Rischio idraulico Dalla Regione 86mila euro per nuove mappe
I finanziamenti per procedere all’aggiornamento sono stati destinati al capoluogo e al Comune di Castiglione della Pescaia
grosseto. La Regione ha messo a disposizione un totale di 480mila euro per aggiornare le mappe legate al rischio idraulico e come hanno dimostrato i fatti degli ultimi anni, anche tragici, una delle zone più esposte è proprio la Maremma. E infatti, di questa somma complessiva 86mila euro saranno destinati ai Comuni di Castiglione della Pescaia e Grosseto: il primo riceverà un finanziamento di 49.784 euro, il secondo di 36.795 euro.
«Monitorare lo stato di un territorio è fondamentale per pianificare i necessari interventi di difesa», spiega il capogruppo Pd in Regione Leonardo Marras, che per primo ha dato la notizia per quel che riguarda il Grossetano. «Queste risorse – prosegue – serviranno ai Comuni proprio per implementare gli studi e il quadro della situazione».
I Comuni che sono rientrati in graduatoria infatti con queste risorse potranno realizzare studi per l’implementazione delle mappe di pericolosità da alluvione e rischio di alluvioni (comprensive di battenti e velocità necessarie). In quest’ottica, Grosseto potrà approfondire la situazione per quel che riguarda il corso dell’Ombrone, inteso qui come letto del fiume, ma anche gli affluenti, in modo da avere un quadro più preciso del contesto. Lo stesso farà Castiglione con tutta l’area a valle in cui rientra la Diaccia Botrona. «È indispensabile avere un quadro conoscitivo della pericolosità quanto più possibile solido, puntuale e aggiornato – spiega l’assessora regionale Federica Fratoni – Senza la conoscenza non si può pianificare bene e gestire meglio. Questa iniziativa vuole essere un aiuto concreto ai sindaci per lo svolgimento delle loro attività a difesa del territorio».
Una buona notizia, quindi, sebbene resti qualche perplessità sul perché solo Grosseto e Castiglione della Pescaia abbiano deciso di partecipare a questo bando, visto che il rischio idraulico riguarda anche altre zone della Maremma, da nord a sud. In tutto, sono diciannove i Comuni ad essere entrati in graduatoria (cinque del Pistoiese, dieci tra Firenze, Pisa e Arezzo, oltre a Siena e Rosignano Marittimo) ma soltanto due sono grossetani. Ma è bene ricordare che in diversi territori della provincia sono già attivi progetti, finanziati dalla Regione, sempre legati al rischio idraulico. —
A.F.
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