Sicurezza
Fotovoltaico, ricercatori da tutto il mondo
Da domani la 13ª edizione della settimana Isophos, promossa dalla startup grossetana Cicci Research
castiglione della pescaia. Tecnologia, scienza, ricerca: a Castiglione della Pescaia, da domani fino al 6 settembre, 30 giovani ricercatori da tutto il mondo, Cina compresa, e una decina di docenti provenienti anche da Cambridge e dal Centro Helmholtz di Berlino, si confronteranno in occasione della 13esima edizione di “Isophos: International school on hybrid and organic photovoltaics”, la Scuola internazionale sul fotovoltaico ibrido e organico promossa dall’Università di Roma “Tor Vergata” e dalla startup grossetana Cicci Research, che per il quarto anno viene organizzata nel Residence Roccamare, con il patrocinio del Comune di Castiglione della Pescaia.
I lavori saranno aperti alle 16 da Lucio Cinà, ceo di Cicci Research, che interverrà sull’attività di “Isophos” in Maremma, Alison Walker, coordinatrice del progetto “Maestro” all’Università di Bath, sul ruolo dei programmi di ricerca congiunta nel settore fotovoltaico, e Aldo Di Carlo, fondatore della scuola e direttore del Polo solare organico della Regione Lazio, che interverrà sul tema del futuro dell’energia tra cambiamenti climatici e innovazioni tecnologiche.
«L’attività della scuola – dice Cinà – è focalizzata sui recenti progressi scientifici e tecnologici nell’uso di materiali eco-compatibili nello sviluppo di pannelli solari di nuova generazione. Isophos nasce con l’obiettivo di mettere in contatto persone provenienti da differenti aree della ricerca scientifica: chimici, fisici e ingegneri». Una delle novità di questa edizione è che Cicci Research non è più solo il soggetto organizzatore locale, ma è anche organizzatore scientifico e proporrà lezioni sperimentali anche sui propri macchinari di test. Si tratta di macchinari unici, come Arkeo che è in grado di eseguire test avanzati su un’unica piattaforma per chi sta sviluppando il prototipo di un qualsiasi dispositivo “optoelettronico”: dai pannelli solari ai led, fino alle retine artificiali.
Giovanni Mascagni, responsabile della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud sottolinea che si tratta di un grande evento scientifico internazionale che ha sede in Maremma e «il merito – dice – in questo caso è tutto di Cicci Research, startup nata e cresciuta nella nostra provincia grazie alla volontà e alle capacità di grandi professionisti locali che hanno saputo conquistarsi la fiducia e l’apprezzamento dei mercati di tutto il mondo in un settore in crescita come le energie rinnovabili». Mascagni evidenzia che proprio i recenti eventi che stanno accelerando i cambiamenti climatici obbligano alla riflessione e all’impegno, anche come sistema di imprese locali, per contribuire ad un’inversione di tendenza. «In questo senso – conclude – il tema della ricerca applicata alle energie rinnovabili assume ancor più rilevanza ed è quindi importante accompagnarlo e sostenerlo con la massima intensità». — Enrico Pizzi
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