Il Tirreno

Grosseto

IN VIA GIORDANIA  

Pastore belga aggredisce cane e padrone: scatta il sequestro, si cerca il proprietario

Elisabetta Giorgi
Pastore belga aggredisce cane e padrone: scatta il sequestro, si cerca il proprietario

L’animale era stato abbandonato. Ora è stato catturato e portato in custodia sulla Trappola. Sul posto Municipale e Asl

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Un uomo e il suo cagnolino sono stati aggrediti due sere fa per strada da un pastore belga sciolto, che era fuggito da un recinto nella zona industriale in periferia di Grosseto.

L’uomo nel proteggere il proprio animale è caduto, ferendosi a un ginocchio, ed è ricorso alle cure del Pronto soccorso. Il cane aggressore è fuggito tornando nel rifugio da cui si era allontanato e dove ieri gli operatori di Zooservice, chiamati dalla polizia municipale, l’hanno preso per portarlo al canile. L’animale è sotto sequestro. Si cerca il proprietario, che al momento non risponde. Sul posto - oltre alla pattuglia della locale e agli operatori del canile - è intervenuto il servizio veterinario dell’Asl Toscana sud est.

È solo l’ennesimo episodio che vede protagonisti cani sciolti, senza guinzaglio, sfuggiti al controllo dei padroni. È successo nella tarda serata di lunedì – intorno alle 20 - in via Giordania, a poche centinaia di metri dalla piazza che in questi mesi è finita al centro delle cronache per l’ordinanza di sgombero dei giostrai emanata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

Nel rettilineo che passa di fronte a una nota attività di torrefazione, in serata avviene l’imprevisto. Un uomo porta a passeggio il cane bastardino al guinzaglio quando arriva un cane di media taglia sciolto – un pastore belga – che si avvicina rapido a entrambi, da dietro, aggredendo entrambi. In un istante il pastore belga morde il bastardino mentre il padrone cade a terra e si fa male. Il cane aggressore intanto fugge via e da lì in poi - chiamati i soccorsi - scattano le ricerche dell’animale che, si scopre, ha fatto rientro nel vicino recinto nel quale vive e da cui è fuggito, sempre in via Giordania.

La sua storia è particolare. Si chiama Felix e non ha più un padrone. Ce l’aveva fino a qualche tempo fa: era un dipendente di un’autofficina in via Giordania, che 2/3 mesi fa se n’è andato: fino a quel momento teneva il cane laddove lavorava, poi mollando il lavoro ha lasciato lì anche il cane, che passa tuttora le sue giornate nel rifugio, gentilmente lasciato a disposizione dai titolari dell’autocarrozzeria. Il quattrozampe – dopo l’aggressione - ieri è stato “avvicinato” più volte da un operatore di Zooservice, che chiamato dalla Municipale ha cercato di catturarlo ma non ci è riuscito fino a ieri pomeriggio. L’animale era diffidente e sospettoso, impaurito, nervoso. Non si lasciava acciuffare. Nel pomeriggio l’operazione è andata a buon fine. Con provvedimento dell’Asl, l’animale è stato sottoposto a sequestro e portato nel canile della Trappola.

Essendo animale “mordace” (dato che ha morso il bastardino) è scattato quindi il protocollo del caso, con profilassi antirabbia. Sono intanto scattate le ricerche del proprietario, che al momento non è stato rintracciato e che comunque in base alle testimonianze risulterebbe essere il padrone sopra citato. Il microchip offrirà i dovuti riscontri. L’uomo dovrà probabilmente rispondere di omessa custodia e malgoverno di animali (articolo 672 codice penale). —
 

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