La protesta
I libri di studio costano tanto? C’è la soluzione pratica e etica
Domani il punto di raccolta dei volumi usati in via Ginori Ecco come fare per aderire al progetto del Cgd Maremma e per sfruttare l’opportunità
grosseto. C’è una risposta concreta al fenomeno del caro libri e per impedire che i testi scolastici non più in uso finiscano al macero, mentre famiglie in condizione di disagio non possono permettersi l’acquisto dei testi per i propri figli. Il Coordinamento dei Genitori Democratici della Maremma, associazione fondatrice del Forum Nazionale delle associazioni dei genitori nella scuola istituito al Miur, conclude domani le iniziative dedicate alla raccolta di libri scolastici usati (ma ancora in corso di adozione nei vari istituti scolastici) che ha portato avanti negli ultimi mesi. In questo modo i libri vengono recuperati e catalogati dai volontari per poi essere donati a chi ne fa richiesta.
Per partecipare alla raccolta basta andare domani dalle 11,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 18 in via Ginori 17: la raccolta viene fatta in collaborazione con l’organizzazione di volontariato Working Class Hero e con il Cesvot di Grosseto. «Le spese annue per studente si aggirano intorno ai 900 euro tra libri e corredo scolastico – spiega Daniela Castiglione, coordinatrice del Cgd Maremma – Il nostro vuole essere un piccolo gesto di attenzione per favorire il diritto allo studio di tutti i ragazzi. Si tratta inoltre di un progetto fortemente educativo perché spinge genitori e studenti a sperimentare valori come il recupero ed la condivisione». Domani è l’ultima occasione per contribuire alla raccolta dei testi mentre fino all’inizio dell’anno scolastico procedono le operazioni di consegna agli interessati. Per conoscere meglio il progetto o per aderire all’associazione scrivere a cgdmaremma@gmail. com oppure visitare il sito www.cgdmaremma. it. –
Sara Landi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
