Gioco
Convocazione unica in frenata Il Miur non apre la finestra
I dirigenti non sono ancora in condizione di aggiornare le graduatorie, Flc Cgil: «Dovremo farcela entro la prima settimana di lezioni»
grosseto. Procede con un po’ più di lentezza rispetto a quanto previsto il cammino verso la cosiddetta “convocazione unica”, modalità di reclutamento degli insegnanti e del personale Ata che sono inseriti nelle cosiddette graduatorie di II° e III° fascia d’istituto (non dunque le “Gae” che sono provinciali), che è al battesimo del fuoco e che dovrebbe garantire assegnazioni più veloci e trasparenti.
«Il Miur non ha ancora “aperto la finestra” (così si dice in gergo, ndr) – informa Cristoforo Russo di Flc Cgil – e quindi le scuole non possono ancora lavorare sull’aggiornamento delle graduatorie. In effetti c’è un po’ di rallentamento ma dovremmo farcela entro la prima settimana di scuola»; è ciò che emerge da un incontro che si è svolto ieri tra sindacati e dirigenti scolatici.
L’obiettivo dunque è: nominare gli insegnanti supplenti, pescati dalle graduatorie di istituto, entro al massimo la prima settimana dall’inizio delle lezioni. Nonostante l’avvio in frenata del percorso verso la nuova modalità di reclutamento, la convocazione unica dovrebbe garantire ugualmente benefici per tutti – dai dirigenti scolastici agli insegnanti agli alunni – rispetto al vecchio modello.
Già sperimentata in provincia di Pisa – dove ha portato degli ottimi risultati – la convocazione unica è possibile grazie all’uso di un software, che mette a sistema tutti i dati e che permette quindi una visione d’insieme delle graduatorie e dei posti liberi, garantendo così procedure più efficienti e trasparenti.
L’Ufficio scolastico provinciale, i presidi e i sindacati della scuola avevano individuato delle date di massima in cui si potrebbe svolgere la convocazione unica: il 6 settembre per il personale Ata, il 9 settembre per la secondaria di 2° grado, l’11 settembre per primaria e infanzia, il 12 settembre per la secondaria di 1° grado; alla luce del fatto che il Miur non ha ancora messo le scuole in condizione di lavorare sulle graduatorie, tali date (o alcune) potrebbero slittare. Da sciogliere anche il nodo della sede (che dovrà essere molto capiente) per la convocazione unica: la scelta potrebbe ricadere sul Polo Universitario Grossetano ma perora è un’ipotesi. –
Giovanna Mezzana
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