Il Tirreno

Grosseto

raffica di furti nel mancianese 

Dal vertice in prefettura carabinieri in borghese e invito a installare allarmi

Ivana Agostini
Dal vertice in prefettura carabinieri in borghese e invito a installare allarmi

L’impressionante sequenza di ruberie colpisce non solo le abitazioni: giorni fa  tentativo di effrazione anche alle Terme di Saturnia 

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Non si arrestano le scorribande dei ladri che da alcune settimane stanno terrorizzando il territorio del comune di Manciano e di Scansano.

Dopo aver preso di mira case isolate, villette e poderi, non importa se disabitate o con i proprietari presenti che dormono nel loro letto, i malviventi, che operano a volto scoperto proteggendo solo le mani con guanti di lattice e indossando copriscarpe, hanno cercato, nei giorni scorsi, di notte, anche di entrare nelle stanze del Golf Resort di Terme di Saturnia. Un tentativo che però è rimasto tale dato che la sirena dell’allarme ha fatto il suo dovere e li ha messi in fuga.

Il clima che si respira nel Mancianese non è certo dei più tranquilli: la gente ha paura. Non si sentono più al sicuro nemmeno a casa loro.

«Ho vissuto la stessa esperienza lo scorso anno nel Capalbiese – dice Massimo Caputi, manager delle Terme di Saturnia –. Auspico che, come accadde per Capalbio, alle forze dell’ordine vengano forniti mezzi e uomini per poter presidiare maggiormente il territorio in modo che ogni via di accesso e di fuga sia tenuta sotto osservazione. In questo modo sono certo che riusciranno a prenderli e a mettere fine a questo clima che si sta respirando da alcune settimane sul territorio».

I ladri – una banda composta da tre persone, per quanto si riesce a capire dalle telecamere di sorveglianza di diverse abitazioni che li hanno ripresi – hanno già “visitato” Poggio Murella dove gli abitanti cercano di organizzare turni di guardia per controllare movimenti sospetti, la frazione di Saturnia, il borgo di Montemerano. E, ancora, Pomonte e San Martino sul Fiora. Agiscono di notte ma alcuni colpi sono stati tentati anche di giorno. Portano via denaro e non hanno paura a farsi riprendere dalle telecamere di sorveglianza.

Ieri intanto in prefettura a Grosseto si è riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, al quale è intervenuto anche il sindaco di Manciano Mirco Morini e il comandante della locale polizia municipale Piero Rossi.

All’incontro hanno partecipato i vertici della prefettura, dei carabinieri, della guardia di finanza e rappresentanti delle istituzioni.

Morini ha fatto presente la preoccupazione di tutta la comunità, ha illustrato quali sono ad oggi le tecnologie a disposizione del Comune (telecamere) e ha rinnovato la fiducia nell’opera delle forze dell’ordine. I carabinieri, da parte loro, stanno conducendo le indagini per cercare di arrivare a catturare la banda.

I carabinieri hanno anche annunciato l’aumento della loro presenza, anche con personale in borghese. D’altro canto hanno invitato i cittadini a vigilare, a non lasciare aperti gli infissi delle loro case e a installare sistemi di allarme collegati con i carabinieri.

Il Comitato per la sicurezza ha deciso di attuare a breve, di concerto con l’amministrazione comunale, il controllo di vicinato.

Il questore vicario Angelo ha ribadito l’importanza di un sistema di videosorveglianza che permetta di tenere sotto controllo la maggior parte del territorio. —

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