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castiglione della pescaia 

Ordinanza plastic free Nappi replica a Petrucci «Questione di priorità»

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castiglione della pescaia. Polemiche a distanza tra Castiglione della Pescaia e Grosseto sul ruolo dei Comuni nell’applicare le nuove pratiche per eliminare la plastica usa e getta. Nei giorni scorsi Simona Petrucci, assessora all’ambiente di Grosseto, replicando a una critica di Pd e Lista Mascagni per non aver ancora emanato un’ordinanza contro la plastica usa e getta (obbligo per esercizi pubblici di vendere solo prodotti compostabili), ha detto che il Comune ha preferito per quest’anno fare solo informazione «cosa che gli altri comuni non hanno fatto».

Risponde la collega Elena Nappi, assessora all’ambiente di Castiglione della Pescaia, comune che ha messo al bando la plastica dal 1º gennaio 2019. «Non so a quali comuni si riferisca – dice Nappi – certo non a Castiglione della Pescaia che è stato l’unico a emanare un’ordinanza che coinvolge tutte le attività presenti sul territorio, comprese le zone balneari, richiamate all’interno della legge regionale 37 del 2019, in vigore dal primo di luglio. Le posso garantire che è solo una questione di priorità di scelte da adottare all’interno di un’amministrazione comunale».

Nappi rivendica che la giunta castiglionese «ha da sempre fra le sue priorità quella della difesa dell’ambiente e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Rientrano fra i nostri obbiettivi, la riduzione della produzione di rifiuti, l’incrementazione e la valorizzazione la raccolta differenziata andando verso la diminuzione della percentuale di rifiuto secco residuale a favore della quota destinata al compostaggio. Oggi posso assicurare che siamo soddisfatti che queste finalità sono state recepite immediatamente da castiglionesi e turisti».

Quanto all’ordinanza per il plastic free «sarà adeguata – dice Nappi – alla futura legge che il Parlamento emanerà e adatteremo di conseguenza i nostri regolamenti, ma ci è sembrato doveroso dare un segnale preciso in questa direzione il prima possibile e dopo otto mesi dalla sua entrata in vigore sul territorio comunale non abbiamo avuto nessun ricorso e la gente ha capito l’importanza di questa imposizione». Già dal 2016 Castiglione ha modificato il regolamento in occasione delle feste pubbliche prevedendo stoviglie riutilizzabili o riciclabili, bevande alla spina o con vuoto a rendere, prodotti in carta ecologica e/o riciclata e riduzione degli imballaggi, «percorso concordato con tutte le associazioni del territorio». —



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