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«Bagni non allacciati alla rete fognaria» Diportisti senza servizi
TALAMONE. I bagni che sono stati installati a Talamone dal Consorzio Il Molo non sono funzionanti. Manca l’allaccio alla rete fognaria e non possono essere utilizzati dai diportisti che arrivano nel borgo garibaldino il cui porto è stato dragato nei mesi scorsi.
I servizi igienici sono stati posizionati a ridosso delle mura. Già lo scorso anno avevano dato luogo ad alcune polemiche proprio a causa del posto scelto per la loro collocazione: troppo a ridosso delle cinta muraria del paese.
Un’installazione che aveva fatto storcere il naso e per la quale alcuni talamonesi avevano anche scritto alla Soprintendenza. Quest’anno sono tornati meno impattanti (sono stati tinteggiati) ma non funzionano. Il Comune di Orbetello ha dato tutte le autorizzazioni necessarie per il loro montaggio ma l’allaccio alla rete fognaria, che non dipende dal Comune, non è avvenuto.
L’ex ammiraglio Sergio Biraghi, presidente del Consorzio Il Molo, conferma che non funzionano. Sulle cause del mancato allaccio sembra che vi siano anche questioni fra privati che non hanno permesso di rendere utilizzabili i servizi igienici. Quindi chi arriva in porto e ha bisogno del bagno li trova chiusi. Il loro funzionamento è previsto con una chiavetta anche per evitare che possano subire atti vandalici o comunque comportamenti non corretti. Il Comune ha dato il permesso per il posizionamento dei servizi igienici a maggio, per la durata di tre mesi. A breve dovranno essere smontati senza essere mai entrati in funzione. L’anno scorso almeno, nonostante le polemiche durante il mese di agosto (quello di maggiore afflusso turistico in porto) furono funzionanti. —I.A.
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