Il Tirreno

Grosseto

amiata piano festival

Parata di stelle per il gran finale sotto il segno del dio del vino

L'Orchestra di Padova e del Veneto (foto Alessandra Lazzarotto)
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L'Orchestra di Padova e del Veneto (foto Alessandra Lazzarotto)

Dal 29 agosto al 1° settembre l’ultimo ciclo dell’estate concertistica al Forum Bertarelli di Cinigiano

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CINIGIANO. All’Amiata Piano Festival arriva la musica di “Dionisus”. La serie di concerti intitolata al dio del vino si terrà al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano) da giovedì 29 agosto a domenica 1° settembre. E sarà dunque una vera e propria parata di stelle del concertismo per l’ultimo weekend estivo del festival che quest’anno festeggia il 15° anniversario. Da Mozart a Sting, da Chopin a Ginastera, da Ravel a Morricone: anche stavolta si spazierà tra i generi e gli stili, una caratteristica distintiva della rassegna musicale internazionale fondata e diretta da Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli.

Giovedì 29 agosto (come sempre alle 19) debutta al Festival l’ Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius. Si comincia con le celebri Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra op. 33 di Tchaikovsky, solista Silvia Chiesa, acclamata artista residente del festival. Seguirà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 K. 491 di Mozart, solista Maurizio Baglini. Il celebre pianista suonerà la cadenza solistica firmata dal compositore Salvatore Sciarrino. Interprete di riferimento per il repertorio solistico del Novecento italiano, Silvia Chiesa ritornerà sul palco per l’Adagio con variazioni per violoncello e orchestra di Ottorino Respighi. Infine la prestigiosa compagine veneta eseguirà la Suite n. 4 op. 61 “Mozartiana” di Tchaikovsky.

Venerdì 30 agosto protagonista il pianoforte in versione “notturna”. Al Forum debutterà il pianista dublinese Finghin Collins. Musicista tra i più famosi d’Irlanda, Collins interpreterà la Sonata per pianoforte n. 11 K. 331 di Mozart; i Notturni n. 5 e 10 del compositore irlandese John Field; due Notturni op. 48 di Chopin; la Sonata op. 1 di Berg; i Quattro pezzi per pianoforte op. 119 di Brahms. Maurizio Baglini affiancherà il collega nella Sonata per due pianoforti K. 448 di Mozart, grazie alla presenza sul palco di due pregiati grancoda Fazioli.

Johann Wolfgang Goethe definiva il quartetto d’archi «una raffinata conversazione tra amici attraverso i suoni» e all’Amiata Piano Festival sabato 31 agosto arriveranno quattro amici speciali: i musicisti del Quartetto Henschel, formazione tedesca di eccellenza: Christoph Henschel, violino I, Gregory Maytan, violino II, Monika Henschel, viola, e Mathias Beyer-Karlshøj, violoncello, “converseranno attraverso i suoni” di tre grandi capolavori del repertorio cameristico: il Quartetto n. 1 op. 20 di Ginastera, il Quartetto in fa maggiore di Ravel e il Quartetto n. 3 op. 41 di Schumann.

Domenica 1° settembre l’atteso esordio al festival del flautista Andrea Griminelli, che in quarant’anni di carriera si è esibito nelle sale più prestigiose e venne anche invitato da Luciano Pavarotti a esibirsi nel memorabile concerto del 1984 al Madison Square Garden di New York. Accompagnato al pianoforte da Baglini, Griminelli spazierà dalla classica al pop, dalla lirica al cinema. In programma la Sonata per flauto e pianoforte di Donizetti, due medley di Ennio Morricone; Fragile di Sting; un medley di Nino Rota, il Concertino op. 107 di Chaminade, la Fantasia brillante sulla “Carmen” di Bizet di Borne.

Durante l’intervallo di ciascun concerto al pubblico verrà offerta una degustazione dei vini della Cantina ColleMassari.

Biglietti: www.boxofficetoscana.it. Info: www.amiatapianofestival.com, 339 4420336.

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