Gioco
Hashish e coca, scoperte e arrestate cinque persone
La Mobile ha avviato le indagini nel 2016 su delega della Procura: la droga era nascosta anche sotto la massicciata ferroviaria
GROSSETO. Cinque arresti per droga. Nella prima mattina di giovedì 22 agosto personale della Squadra Mobile della Questura di Grosseto ha eseguito, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Brescia e di Monza Brianza, di personale del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e di una unità cinofila della Guardia di Finanza di Grosseto, su richiesta di questa Procura della Repubblica, 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del locale Tribunale nei confronti di cittadini del Marocco e un’ordinanza di divieto di dimora nella Regione Toscana nei confronti di un cittadino del Marocco, nonché numerosi decreti di perquisizione, in quanto tutti gli indagati sono indiziati dei reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Sono ancora ricercati quattro cittadini del Marocco di cui tre destinatari della misura cautelare della custodia in carcere e uno destinatario di un’ordinanza di divieto di dimora nella regione toscana.
L’ordinanza cautelare è stata emessa all'esito di indagini avviate nell’anno 2016 dalla squadra Mobile della Questura di Grosseto, con il raccordo investigativo della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga, e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, in relazione a una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish posta in essere nel capoluogo maremmano e in provincia.
L’attività investigativa “Operazione Blu Maremma” ha consentito di raccogliere utili elementi probatori in ordine alle attività illecite per un periodo compreso tra gennaio 2015 e aprile 2018 consistenti anche in numerose cessioni di hashish per quantitativi anche pari a un kg a settimana oltre ad una continua e costante attività di cessione al dettaglio sia di hashish sia di cocaina.
Nel corso delle indagini è emerso che due acquirenti, in quanto consumatori di cocaina, in un periodo di 16 mesi hanno effettuato acquisti di questa sostanza per una somma corrispondente, complessivamente, a 47mila euro.
Durante le attività investigative, che hanno consentito anche di individuare dei depositi di sostanza stupefacente occultata sia sotto terra sia sotto il pietrisco della massicciata ferroviaria della linea tirrenica, sono stati complessivamente sequestrati 6,5 chili di hashish, oltre a 15,6 grammi di cocaina, e sono state tratte in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, quattro persone, trovate in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish acquistata da soggetti magrebini sottoposti in data odierna a provvedimento restrittivo in carcere, ed un cittadino del Marocco che veniva bloccato mentre portava nella provincia di Grosseto circa 3 kg di hashish.
Nel corso delle indagini è emerso che una delle persone sottoposte a provvedimento restrittivo cedeva cocaina a una ragazza tossicodipendente anche in cambio di rapporti sessuali. Complessivamente sono indagati, a seguito delle indagini svolte, 15 cittadini del Marocco.
Le persone tratte in arresto sono state portate in carcere a Grosseto; ad uno degli indagati il provvedimento della misura cautelare della custodia in carcere è stato notificato presso la casa circondariale di Siena ove era già rinchiuso per altra causa.
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