La protesta
Due milioni e mezzo di euro per curare il verde pubblico
Il servizio, dalla fine dell’anno scorso, va a singhiozzo nella città del golfo Giardini, aree esterne agli immobili comunali, spartitraffico le aree d’intervento
Due milioni e mezzo di euro: a tanto ammonta l’importo per l’appalto del servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico appena pubblicato dall’amministrazione follonichese.
Un servizio che dalla fine del 2018 aveva zoppicato e che adesso, con questa nuova procedura, dovrebbe tornare ad essere puntuale.
Oggetto principale dell’appalto è il servizio di manutenzione di tutto il verde con una serie di servizi di base finalizzati al controllo e alla verifica della fruibilità. Nell’appalto sono comprese anche le attività finalizzate alla tutela igienica nelle aree verdi e al decoro. Inoltre ci sarà un importante novità: l’inserimento nel capitolato dell’eliminazione delle erbe dalle aree pavimentate e dai marciapiedi del centro urbano. «Con la pubblicazione del bando di gara – dichiara il vicesindaco Andrea Pecorini – ci avviamo speditamente alla realizzazione di un piano incisivo per la manutenzione del verde, che comprenda giardini, aree esterne agli immobili comunali, spartitraffico, potature e altro ancora con l’obiettivo di poter restituire quanto prima alla città quell’ordine e quel decoro che le si addicono. Oggi, infatti, dopo la conclusione anticipata dell’ultimo appalto del verde avvenuta a fine 2018 abbiamo una situazione del nostro verde urbano non sufficientemente decorosa perché purtroppo le piccole gare sotto soglia, nonostante l’efficienza e la serietà delle ditte locali, non permettono di massimizzare la qualità del lavoro date le esigue risorse economiche in campo. Questo nuovo appalto di servizi per la gestione del verde ci permetterà, quindi, di raggiungere migliori performance in termini di qualità e di decoro».
Il contratto sarà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo a fronte anche di una valutazione dell’offerta tecnica attribuita sostanzialmente sulla base di due specifici criteri: la proposta organizzativa per la gestione dell’appalto e le proposte aggiuntive di miglioramento sui servizi e quantità di base.
«A breve, – continua Pecorini – ed in parallelo con l’aggiudicazione dell’appalto del verde, adotteremo un regolamento del verde già elaborato nella scorsa consiliatura tramite il quale raggiungeremo l’importante obiettivo di fornire idonei strumenti per proteggere, valorizzare e rendere fruibile il più possibile le aree verdi della città. L’affidamento del servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico urbano è espletato in modalità interamente telematica sul sistema telematico acquisti regionale della Toscana, Start, e offre l’opportunità di garantire e migliorare la sicurezza, la fruibilità e l’efficienza del verde pubblico in una situazione di continuità per almeno i prossimi quattro anni». —
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