Gioco
I cacciatori in subbuglio «Il presidente dia risposte»
ORBETELLO. La stagione venatoria sta per cominciare ma in riva alla laguna i cacciatori del Circolo Cacciatori di Orbetello sono in subbuglio. A tenere banco è l’atteggiamento del neo presidente dell’Atc Alessandro Cacciò ma anche il silenzio, in molte circostanze, dell’assessore con delega alla caccia e membro dell’Atc, Stefano Covitto. «Abbiamo scritto delle lettere chiedendo all’assessore Covitto di farsi da tramite verso Cacciò – dicono i cacciatori – perché venissero risolti tre problemi fondamentali: quello di sostituire gli appostamenti fissi (botti) con capanni provvisori (in tela); chiarire se sia possibile ancora accedere alle due aree di sosta per autoveicoli per gli autorizzati alla caccia in laguna; le modalità di accesso ai punti di sparo».
I cacciatori non hanno avuto nessuna risposta tanto che chiedono a Cacciò «con quale coraggio parla di collaborazione. Stiamo assistendo da anni a un cambiamento abbastanza vistoso dell’habitat lacustre causato dal degrado e dall’aumento della salinità delle acque acquitrinose. In tutti questi anni ci siamo adoperati affinché il Consorzio di Bonifica ripristinasse e mantenesse puliti i fossi di acqua piovana per avere un apporto di acqua dolce maggiore in modo da contrastare l’aumento della salinità nel padule. Negli anni abbiamo organizzato “giornate ecologiche”. Sempre il nostro gruppo invece è stato l’unico ad aderire alla richiesta del Wwf per installare due piattaforme galleggianti per far sì che le sterne potessero nidificare. Abbiamo sposato in pieno l’invito che la Regione ha fatto per la costituzione di nuove aziende faunistiche venatorie in ambienti palustri. Purtroppo della richiesta della costituzione dell’azienda faunistica inoltrata due anni fa non abbiamo avuto nessuna notizia».
I cacciatori fanno poi notare che in questi due anni sono cambiate molte cose: «Non si parla più di botti ma addirittura ci è stato vietato di usare questi appostamenti che fanno parte della storia e delle tradizioni di Orbetello: abbiamo visto dall’oggi al domani restringersi l’area da sempre dedicata all’attività venatoria attraverso una tabellazione che sino a due anni fa non esisteva; infine nell’attuale regolamento al punto “scopi dell’Area” è stata tolta la parte più importante “preservare l’aspetto caratteristico dell’ambiente”; cancellata anche la consueta assemblea pubblica degli iscritti alla caccia in laguna». Sparito il “Referente dell’Area a particolare gestione”, ruolo svolto da Giovanni Sartori. — I.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google