Italia
Premiati gli amici del mare che salvano le tartarughe
Festambiente ringrazia chi ha scoperto e protetto i nidi di caretta caretta Tra gli altri la Guardia costiera, sia durante il servizio che in forma volontaria
RISPESCIA. Festambiente ha premiato sabato pomeriggio gli Amici del mare, enti, persone e associazioni che si sono distinti per aver adottato strategie attraverso le quali rendere i lidi davvero sostenibili e ideali per eventi sempre più frequenti come la nidificazione delle tartarughe.
L’iniziativa si è inserita nella programmazione alla luce dei recenti ritrovamenti dei nidi di tartaruga Caretta caretta nelle spiagge di Castiglione della Pescaia e di Marina di Grosseto.
I riconoscimenti sono andati a: Osservatorio toscano per la biodiversità, Guardia costiera di Marina di Grosseto che ha effettuato la formazione con l’associazione locale Tartamare e durante l’azione di volontariato ha rinvenuto un nido a Marina di Grosseto, l’associazione Tartamare che sta facendo i monitoraggi dove sono avvenuti i ritrovamenti, il Comune di Grosseto e il Comune di Castiglione della Pescaia. «Le nostre coste – spiegano dall’associazione – stanno diventando sempre più un’area che si presta alla nidificazione di questa specie protetta ed è molto importante continuare sia nell’opera di vigilanza e monitoraggio che nel coinvolgimento degli operatori del settore, dagli stabilimenti balneari ai campeggi fino ad arrivare ai pescatori, affinché questa specie particolarmente importante per la conservazione della biodiversità venga sempre più conosciuta e tutelata».
«Legambiente – dice Angelo Gentili, coordinatore del festival e membro della segreteria - sta perseguendo proprio questo obiettivo al fine di tutelare e far conoscere questa specie, coinvolgendo le strutture presenti nella fascia costiera e rendendole delle vere e proprie sentinelle del mare. A loro spetterà il compito di vigilare sia sull’eventuale presenza di tracce delle tartarughe che sulla tutela degli arenili, della fascia dunale e dell’ecosistema marino». Alla guardia costiera di Marina, presente a Festambiente con il comandante Andrea Porzio, il premio è stato dato per la dedizione e determinazione con cui è stata svolta l’attività di monitoraggio e ricerca dei nidi di tartaruga marina caretta caretta. L’attività è stata effettuata durante il normale pattugliamento e non solo. Grazie allo specifico corso che Tartamare ha fatto con la guardia costiera, «i miei ragazzi - dice Porzio - hanno iniziato a fare dei pattugliamenti in forma volontaria fuori dall’orario di servizio. Proprio uno dei miei ragazzi, il sottocapo Fabrizio Capraro il 18 luglio ha individuato in località Le Marze il primo e unico nido di caretta caretta mai ritrovato sul litorale grossetano. Oltre a quello di Marina, gli altri nidi ritrovati in Toscana sono a Cecina, san Vincenzo e Castiglione della Pescaia». La schiusa delle uova è prevista a Marina tra il 10 e il 15 settembre.
Un premio è andato al noto architetto grossetano Giuseppe Chigiotti, che ha ricevuto una targa per le buone pratiche per l’innovazione, per il palazzo degli Arcieri. —
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