La protesta
Piazzale Donatello è ormai una gruviera «Che vergogna»
Un lettore: «Promisero i lavori per la primavera 2018» Megale: «Gara già completata, ecco il perché dei ritardi»
. Doveva essere già riasfaltato e invece no. Basta fermarsi sulla “soglia” di piazzale Donatello – tra via Giotto e il campo Zauli – per rendersi conto che ciò che denunciano i residenti corrisponde a verità. In più punti l’asfalto è devastato da buche e avvallamenti dai cui affiora pietrame: per un anziano o una mamma che spinge un passeggino, attraversare quel piazzale può rappresentare una trappola. Era novembre 2018 quando l’amministrazione comunale, accogliendo le segnalazioni di molti cittadini, annunciò che erano imminenti i lavori per risistemarlo: l’intervento, documenta Il Tirreno del 25 novembre 2018, aveva già avuto il nulla osta della giunta e la spesa era stata stimata in 51mila euro. Siamo rimasti a quel punto lì. «Quel piazzale è una vergogna» scrive al Tirreno Franco Minucci, che ricostruisce quanto aveva fatto per segnalare all’amministrazione comunale lo stato del piazzale e «le promesse» che era riuscito a ottenere. «Nell’autunno 2017 – descrive Minucci – venni ricevuto dall’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale: e in quell’occasione ebbi la promessa che, al massimo entro la primavera 2018, i lavori, che era stati valutati come urgenti, sarebbero stati fatti».
Non accade nulla. E così Minucci torna all’attacco. «Nell’autunno 2018 – continua – ebbi un nuovo incontro con l’assessore Megale, e con il geometra dell’ufficio lavori pubblici venne concordato di verificare la fattibilità immediata dei lavori, se il preventivo di spesa non avesse superato quota 50mila euro». «Dopo poco tempo da quell’incontro – aggiunge – ricordo che Il Tirreno pubblicò la notizia che i lavori nel piazzale Donatello sarebbero iniziati di lì a breve».
Non si muove nulla. «A marzo di quest’anno – riprende il racconto Minucci – ho avuto un altro contatto telefonico con il geometra dell’ufficio lavori pubblici: mi è stato detto che entro aprile sarebbero iniziati i lavori. È arrivato agosto – conclude – e il piazzale è ancora nelle stesse condizioni. È una vergogna».
Il Tirreno ha riportato all’assessore Megale quanto descritto dal lettore: «Confermo – risponde Megale – che il progetto è già da tempo finanziato e la gara è completata. Io credo che i ritardi siano dovuti sostanzialmente al fatto che tra la primavera e l’estate non si possono fare interventi sugli alberi a tutela delle nidificazioni e nel piazzale ci sono alcuni pini (sui quali sono già state fatte verifiche) che devono essere sostituiti con altre piante. Garantisco che non era solo una promessa e che il piazzale verrà rifatto entro la fine dell’anno». –
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