Il Tirreno

Grosseto

le reazioni 

Tra geotermia e schieramenti la politica bisticcia sui meriti

F.B.

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grosseto. L’annuncio del finanziamento e dell’imminente gara d’appalto per i lavori sulla strada del Cipressino fa scoppiare una polemica tra amministrazioni di centrodestra e centrosinistra e tra filogeotermici e antigeotermici.

«Trovo ingiusto e incoerente che enti che si dichiarano fieramente antigeotermici usufruiscano di contributi geotermici», dice il sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini, che spinge perché Provincia e Comuni interessati approvino un ordine del giorno in cui si dichiarino concordi allo sviluppo geotermico tradizionale. «Altrimenti niente finanziamenti dal Cosvig», dice. Sulla stessa linea altri sindaci di comuni geotermici e del Pd.

Tre, in sostanza, gli affondi. Primo, il ritardo della Provincia nel bandire la gara d’appalto. Secondo, la rivendicazione del merito dell’operazione – annunciata ieri con un comunicato stampa dal presidente della Provincia, dal consigliere provinciale alla viabilità e dal sindaco di Castel del Piano, tutti amministratori di centrodestra – che, secondo i critici, deve andare ai comuni geotermici che ci hanno messo i soldi. E infine la contraddizione di Castel del Piano, oggi fieramente capofila dei comuni antigeotermici e che godrà di un’opera che vede la luce proprio con i fondi della geotermia così osteggiata.

Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini puntualizza: «È stato un lavoro corale dei comuni geotermici, della Regione Toscana e di Cosvig. Sarebbe stato più elegante per il presidente della Provincia convocare, nel dare l’annuncio della gara, tutti i comuni geotermici amiatini che con tutti gli altri comuni geotermici toscani vi hanno messo i fondi della geotermia, e non solo Castel del Piano. Questa operazione Cipressino e altre che potrebbero esserci in futuro, non si sarebbero potute realizzare se avessero prevalso le posizioni di tutti i comuni che hanno osteggiato la geotermia, a cui adesso si affianca anche Castel del Piano, proposto dal sindaco Michele Bartalini come capofila dei comuni antigeotermici».

Il Pd di Castel del Piano definisce la gara «un goal a porta vuota grazie al duro lavoro del centrosinistra» e rinfaccia alla Provincia di aver annunciato le procedure per l’appalto «con due anni di ritardo». Alberto Coppi, ex segretario Pd di Castel del Piano, ringrazia il capogruppo regionale del Pd Leonardo Marras e i sindaci di Castel del Piano, Arcidosso e Santa Fiora. Soddisfazione la esprimono anche l’ex sindaco di Castel del Piano Claudio Franci e il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi: «Era l’ora che si andasse a gara. La Provincia è in grande ritardo. I soldi messi dai comuni geotermici sono pronti da anni. Il ringraziamento vero dunque ai comuni che hanno messo i fondi». — F.B.

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