Toscana
Spuntano le passerelle per l’accesso al mare «ma sono inadeguate»
Dovevano essere stese al 15 giugno ma sono comparse ora E secondo la Fondazione Il Sole sono perfettamente inutili
Rendere il mare accessibile a chi ha problemi di deambulazione o è costretto su una sedia a rotelle è un atto di civiltà oltreché un dovere sancito dalla legge: e per il mare della Giannella e della Feniglia ci sono delle novità.
«Sono state predisposte corsie per permettere anche a chi ha problemi di deambulazione di godere del mare e delle spiagge – dice l’assessore all’ambiente Luca Minucci – La strada è ancora lunga, ma la nostra intenzione è quella di migliorare». Il bando che assegna la pulizia delle spiagge prevede che le passerelle vengano messe dalla ditta affidataria entro il 15 giugno. In alcuni passaggi al mare, come quello in prossimità dello stabilimento La Goletta, siamo sulla Giannella, la corsia è comparsa solo da pochi giorni. E secondo Massimiliano Frascino, presidente della Fondazione Il Sole di Grosseto – che si occupa quotidianamente di chi vive con una disabilità – quelle passerelle sono molto lontane da ciò che ci si possa augurare per raggiungere lo scopo per il quale sono state pensate. Ecco perché.
«Di buone intenzioni – dice Frascino – è lastricata la strada verso l’Inferno. In questo caso le buone intenzioni non sono supportate da adeguate competenze». Nel senso che «chi si muove in carrozzina – spiega – non può farlo agevolmente su quel tipo di materiale (vedi foto) che poi tende a prendere la conformazione della spiaggia, con buche e avvallamenti». Frascino spiega come deve essere posizionata una passerella di accesso al mare che possa essere davvero utile: «Si deve battere il terreno per metterlo in piano. Poi si bagna la superficie sulla quale deve andare la corsia e infine si posiziona una corsia di accesso in legno, o in plastica riciclata», non insomma una specie di tappeto o stuoia.
«La popolazione invecchia – dice il presidente della Fondazione Il Sole –e per questo avremo bisogno di una accessibilità diffusa». Che rispondano o meno alle esigenze dei diversamente abili le corsie sono state predisposte: nel centro urbano di Giannella, accesso nei pressi della “Goletta”; sempre in Giannella nell’accesso successivo allo stabilimento “da Florenzo”; ad Ansedonia; in Feniglia, nei pressi dello stabilimento “La tenda gialla” e nelle vicinanze della Caserma della Forestale. L’assessore Minucci ricorda che sono molti gli stabilimenti balneari attrezzati per consentire l’accesso al mare a chi ha difficoltà a muoversi anche con le sedie a rotelle che consentono di essere portati in acqua. –
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