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Pino in mezzo al marciapiede Strada bloccata per i disabili

Francesca Ferri
Pino in mezzo al marciapiede Strada bloccata per i disabili

Disavventura per un mamma e per il figlio in carrozzina in via delle Colonie nonostante ci sia tutto lo spazio per un percorso senza ostacoli. «Una vergogna»

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La sorpresa spunta dietro la curva. E non è di quelle piacevoli. Perlomeno per chi è costretto a percorrere il marciapiede in sedia a rotelle e non può in alcun modo superare l’ostacolo autonomamente. Che, in questo caso, è rappresentato da un pino centenario piazzato da sempre al centro del percorso.

Proseguono le segnalazioni di barriere architettoniche nelle località balneari sulla costa maremmana. Dopo la passerella fantasma a Fiumara – poi sostituita con una nuova e funzionale dopo l’articolo sul Tirreno – e quella rotta a Principina a mare, un altro ostacolo viene segnalato a Marina di Grosseto in via delle Colonie.

Lunedì pomeriggio la signora Paola Bernardeschi stava tornando da uno stabilimento balneare della zona nord della frazione dove aveva accompagnato alla festa di un amico il figlio, Filippo, 42 anni, in sedia a rotelle.

«Abbiamo percorso via delle Colonie sul marciapiede lato colonia – racconta la signora Paola al Tirreno – quando a un certo punto, arrivati alla curva, mi sono trovata davanti un pino senza possibilità di poter passare. Da nessuna parte».

A destra il muretto e la ringhiera della colonia, a sinistra lo scalino di 20 centimetri del marciapiede. Impossibile, per la signora, fare retromarcia. «Se avessi avuto la carrozzina normale, quella che si muove a spinta, avrei potuto fare marcia indietro – spiega – ma quel giorno avevo la carrozzina elettrica e non potevo tornare indietro e nemmeno scendere dal marciapiede. Avrei rischiato di ribaltare mio figlio».

Paola si è trovata in trappola. «Per fortuna a un certo punto sono passati due signori che, gentilmente, mi hanno aiutata a far scendere la carrozzina in sicurezza», dice ancora Paola. Il gruppo si è ritrovato comunque in curva, in un punto non raccomandabile per i pedoni e una persona in sedia a rotelle.

«Uno di loro, arrabbiato per questa situazione, ha fatto anche un video per denunciare il disagio – dice la signora –. È veramente inaccettabile che non ci siano spazi percorribili per chi è in sedia a rotelle». Non va meglio, sempre in quel punto, l’attraversamento pedonale. «Le strisce si trovano in un punto dove il marciapiede ha un gradino sia su un lato che sull’altro. È una cosa vergognosa», dice Paola.

E non è la prima volta che le capita. «L’anno scorso mi hanno fatto la multa perché avevo lasciato l’auto in strada, tra l’altro senza che desse noia ad alcuno, per poter accompagnare mio figlio in casa. Ho dovuto fare ricorso al giudice di pace, che mi ha dato ragione. Ma questo è il trattamento...», dice Paola.

Del resto in via delle Colonie lo spazio per creare un percorso lineare e senza ostacoli non manca. Non ci sarebbe bisogno nemmeno di abbattere il bel pino che ombreggia la strada ed è lì da sempre. Basterebbe spostare di un metro la recinzione della colonia e allargare il marciapiede nel vasto parco che la circonda. —

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