La protesta
In Vetta pienone di turisti con i lavori in corso
Vacanzieri e operatori lamentano il tempismo con cui sono stati aperti i cantieri e il pessimo stato di alcuni percorsi
I prati delle Macinaie e della Contessa sono stracolmi di turisti italiani e stranieri, idem la Vetta. E c’è qualcuno che si lamenta dei servizi, della viabilità, delle seggiovie. Luca Viti che da Grosseto, sabato, ha scelto la montagna, ha trovato avviate, in vetta, le opere per la sistemazione del parcheggio e della nuova rotonda e quelle per il ripristino della madonnina degli Scout. «Ma ad agosto si fanno questi lavori?», chiede Viti che segnala anche lo strano funzionamento di una seggiovia e le cattive condizioni del percorso che dalla Croce porta ai parcheggi, precisando che le sue obiezioni sono identiche a quelle di tanti titolari di chioschi o ristoranti della Croce.
«Il camminamento dal parcheggio alla croce è in pessimo stato – osserva – ed è obbligatorio farlo in quanto la seggiovia porta in alto ma non in basso. Come mai? Mi riferisco alla seggiovia, presumibilmente del Cantore, che tornando indietro dalla Vetta non si ferma ai parcheggi, ma prosegue, e così chi vuole fermarsi dove ha lasciato l’auto, deve farsi la discesa tutta a piedi. Sabato, molti si lamentavano del disagio – precisa – soprattutto i titolari dei chioschi o ristoranti alla Croce, che chiedono ai sindaci di Abbadia San Salvatore e Caste del Piano delle risposte, in particolar modo sulla sistemazione del percorso pedonale dal parcheggio alla Croce. I turisti sono tanti ma potrebbero essere anche di più se l’accoglienza fosse più curata».
Il Tirreno è andato a chiedere informazioni ai sindaci interessati e agli operatori delle Macinaie. Il sindaco di Castel del Piano Michele Bartalini precisa che i lavori in corso riguardano il territorio di Abbadia San Salvatore: «Per quel che riguarda Castel del Piano – chiarisce – abbiamo vietato i lavori in quota a meno che non siano urgenti». Il sindaco di Abbadia San Salvatore Fabrizio Tondi puntualizza, invece, varie questioni: «I lavori della rotonda e del parcheggio Vetta sarebbero dovuti iniziare a maggio. Ma fino a metà mese c’è stata la neve, poi il cattivo tempo non ha dato tregua. È seguito, a giugno, il Giro d’Italia e i lavori sono iniziati in ritardo. Va comunque puntualizzato che a 1.750 metri di altitudine i lavori possono essere fatti solo d’estate, perché poi c’è troppo freddo e neve. Vogliamo che la Vetta diventi il salotto buono dell’Amiata e per far questo qualche disagio bisogna attraversarlo. Sono lavori per 300mila euro che gestisce la società Macchia Faggeta a cui il Comune ha dato autorizzazione». Tondi aggiunge anche altro: «In tutto questo rientra poi la sistemazione dei tratti percorribili a piedi e con le automobili, e come per tutti i luoghi di pregio vi saranno, con le sistemazioni, anche regole per un uso del luogo adeguato». Per le seggiovie, intervengono dall’Hotel le Macinaie: «Vi sono due seggiovie – spiegano – quella delle Macinaie e quella del Cantore. Per le Macinaie il suo funzionamento è al top, andata e ritorno. Per giugno e luglio ha funzionato dal venerdì alla domenica, mentre dal 1° agosto è aperta tutti i giorni, sia all’andata che al ritorno, dalle 9, 30 alle 16, 30. Bisogna – aggiungono – fare attenzione a rispettare gli orari». —
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