Gioco
Pieno di benzina prima della partenza In città si risparmia fino a 14 centesimi
Rispetto alla media nazionale, un litro di Super al distributore Conad costa 134 millesimi di euro in meno: è un record
Ci sono buone notizie per i grossetani che hanno in progetto di spostarsi con l’automobile, anche per lunghi tragitti, in questi giorni deputati alle ferie: sotto il sole di agosto brucia tutto ma non il manico del revolver che si imbraccia al distributore carburanti. Il prezzo della benzina scende. Cala a livello nazionale: venerdì 9 agosto, per esempio, Ip e Italiana Petroli hanno ribassato di 1 centesimo e mezzo al litro sia la benzina che il diesel; e su questa scia, a Grosseto – dove il costo delle miscele è notoriamente più basso rispetto alla media toscana e a quella italiana grazie ai pit stop della Grande Distribuzione Organizzata (Conad e Coop) – il margine della convenienza si allarga. Rispetto all’italiano medio, infatti, un grossetano alla guida in questi giorni può risparmiare fino a più di 10 centesimi a litro: non male in un settore in cui – di solito – sono le manciate di millesimi in più e in meno a fare notizia. Il Tirreno vi spiega come e perché.
la tendenza
Il fatto che a livello nazionale il costo della benzina scenda a ridosso delle ferie è un fenomeno degno di monitoraggio. Spesso accade il contrario, soprattutto nei mesi caldi: resterà negli Annales l’estate 2014 quando un litro di Super superava la soglia di un euro e 70 centesimi al litro; nella primavera 2018 da maggio, per tutta l’estate e fino a novembre, invece oltrepassò un euro e 60 cent. È di venerdì 9 agosto – fonte Adnkronos – la notizia che Ip e Italiana Petroli sono “intervenuti” sui prezzi di benzina e diesel con ribassi di un centesimo e mezzo per entrambi i prodotti mentre Tamoil è scesa di un centesimo sui due carburanti. Da cosa dipendano le oscillazioni – in su e in giù – sulla rete carburanti è materia per addetti ai lavori: di solito tutto (o quasi) è da ricondurre alle quotazioni mondiali del “greggio” ma anche grandi fatti di politica economica internazionale – il giro di vite sull’Iran annunciato ad aprile da Donald Trump, per esempio – producono riverberi.
Il prezzo medio
In questi giorni il prezzo medio di un litro di benzina a livello Italia è di 1, 592 euro: è la rilevazione settimanale che il ministero dello sviluppo economico ha fatto il 5 agosto, è valida fino a domani, in quanto il Dicastero aggiorna il valore settimanale ogni martedì dopo le 12. Il prezzo medio di un litro di gasolio a livello Italia è invece di 1, 478 euro (rilevazione settimanale Mise del 5 agosto). Partendo da questi due valori medi nazionali – 1,592 euro per un litro di Verde, 1,478 euro per un litro di Diesel – si può dunque mettere a paragone la piazza carburanti del Belpaese con quella grossetana.
le quotazioni a grosseto
Ieri Il Tirreno ha fatto tappa in alcuni dei distributori cittadini. Un litro di Super costava: 1,529 euro all’Eni di via Monterosa; 1,479 euro al Mac (no logo) nei pressi del depuratore; 1,477 euro al Tamoil di via Senese; 1,476 euro all’EnerCoop del Commendone; 1,458 euro al Conad di via Bulgaria. E il Diesel? 1,419 euro all’Eni di via Monterosa; 1,389 euro al Mac nei pressi del depuratore; 1, 377 euro al Tamoil di via Senese; 1,376 euro all’EnerCoop; 1,358 al Conad.
il risparmio
Sia per la Verde che per il Diesel, in tutti i distributori grossetani visitati, il prezzo risulta sempre inferiore alla media nazionale. Il distributore più conveniente in assoluto ieri era il Conad di via Bulgaria dove la politica è – come ha spiegato al Tirreno Paolo Degli Innocenti, presidente di Clodia srl, la società proprietaria dei tre supermercati cittadini a marchio Conad – riversare immediatamente alla pompa la convenienza riscontrata sul prezzo di acquisto. Facendo il pieno di benzina in via Bulgaria, dunque, un grossetano ieri risparmiava, rispetto all’italiano medio 134 millesimi di euro, più di 10 centesimi, quasi 14. –
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