Toscana
Colombini, un’epopea lunga 800 anni
Proprietari della Fattoria dei Barbi, nel 1997 acquistarono a Scansano l’Aquilaia, vicino alla città etrusca di Ghiaccioforte
scansano. L’Aquilaia dei Barbi, nel comune di Scansano, è il nuovo appuntamento del viaggio del Tirreno tra le aziende vitivinicole socie del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. Di proprietà di Stefano Cinelli Colombini, che l’ha acquistata nel 1997, si trova vicino all’antica città etrusca di Ghiaccioforte, in una posizione privilegiata per la produzione di vini rossi di grande qualità e struttura. L’azienda è parte della storica Fattoria dei Barbi, il cui centro è a Montalcino, 306 ettari in totale, tra la capitale del Brunello e Scansano, in una linea ideale che collega storicamente queste due zone della Toscana. L’Aquilaia si estende per 102 ettari, 21 vitati, cui se ne aggiungono altrettanti di vigneti in affitto nelle colline circostanti. Le viti sono state impiantate al momento dell’acquisto dei terreni, tranne un appezzamento di 10 ettari su cui già si trovavano vecchie vigne, espiantate e rinnovate. I vitigni sono in larga maggioranza Sangiovese, una parte è Merlot, ma la vera particolarità è data dalle vigne in affitto, nelle quali si trovano i vitigni internazionali, insieme all’Alicante e al Pugnitello, utilizzati per i vini Igt Toscana e Doc Maremma, in uvaggi diversi a seconda dell’annata qualità delle uve prodotte.
La tenuta è socia del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, nato nel 2014 per promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, oltre a dedicarsi alla tutela del marchio e all’assistenza sulle normative che regolano il settore. Opera in tutta la provincia di Grosseto e ne fanno parte 313 aziende di cui 90 “verticali” per una produzione totale annua di circa 6 milioni di bottiglie. Dal 2018 il Consorzio è guidato da Francesco Mazzei. La Doc Maremma Toscana si conferma al quarto posto tra le Doc regionali, per superficie vitata, dopo Chianti, Chianti Classico e Brunello. —
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