Italia
Ancora ladri al lago dell’Accesa Un bigliettino per scoraggiarli
Il proprietario di un’automobile ha lasciato sul cruscotto un messaggio: «Dentro non c’è niente, non vale la pena» La zona è nota per i tanti furti
massa marittima. «Gentili signori, non c’è niente in macchina di valore. Non vale la pena! Grazie». È questo il messaggio, scritto su un foglio a quadretti che è stato esposto nei giorni scorsi sul cruscotto di un’auto parcheggiata nei pressi del lago dell’Accesa.
Il motivo è noto: molto spesso avvengono furti in quella zona e spesso, più degli oggetti rubati, le persone si preoccupano dei danni agli sportelli. I malviventi, infatti, sono soliti rompere i finestrini degli avventori e portare via dall’abitacolo il poco che riescono a racimolare facendo però dei danni da diverse centinaia di euro.
Evidentemente il proprietario dell’auto che nei giorni scorsi ha lasciato quel bigliettino in bella vista aveva già ricevuto la visita di un ladro e voleva evitare di replicare l’esperienza.
La questione è nota e qualche anno fa l’ironia si era manifestata su un bigliettino memorabile: «Siamo stati derubati ieri – aveva scritto un tedesco sopra un cartone che era stato messo al posto del finestrino rotto – Dentro non c’è niente di valore, usate lo sportello la prossima volta o provate con la prossima auto. Buona fortuna», con tanto di “smile” accanto alle scritte.
Il copione è ormai noto e la stessa scena si ripete ormai da molti anni. È proprio questo uno dei motivi per cui il sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini, durante la campagna elettorale, aveva pensato all’ipotesi di un controllo estivo dei parcheggi ma la questione aveva fatto saltare su tutte le furie i frequentatori assidui del lago massetano i quali tengono in modo particolare al fatto che quel luogo resti incontaminato.
Ad oggi resta la paura di subire un furto e di dover pagare molti soldi per riparare i finestrini in frantumi. Una consuetudine che alcuni anni fa aveva portato alcuni turisti tedeschi a scrivere dei bigliettini appesi poi lungo il percorso che conduce al lago: «Diebe! », ovvero “ladri”.
Il lago rischia di avere una cattiva fame tra i turisti che frequentano Massa Marittima ma per ora sembra che il problema sia difficile da arginare. — G.S.
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