Il Tirreno

Grosseto

ambiente

Approvato il piano antincendi per le pinete: fasce antifuoco su 225 ettari

Da sinistra il viceprefetto Tortorella, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l'assessore regionale Marco Remaschi, il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani, il presidente dell'Unione delle Colline Metallifere Giancarlo Giuntini, la comandante provinciale dei carabinieri forestali Alessandra Baldassarri e la sindaca di Scarlino Francesca Travison
◗
Da sinistra il viceprefetto Tortorella, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l'assessore regionale Marco Remaschi, il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani, il presidente dell'Unione delle Colline Metallifere Giancarlo Giuntini, la comandante provinciale dei carabinieri forestali Alessandra Baldassarri e la sindaca di Scarlino Francesca Travison

Grosseto, Castiglione della Pescaia, Scarlino e le Colline Metallifere firmano l'intesa con la Regione Toscana

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Presentato dalla Regione Toscana il piano di prevenzione antincendi boschivi per le pinete del Grossetano. Il piano interessa una superficie di circa 3.637 ettari, in cui il bosco rappresenta circa il 73% del totale.

E' un'area a forte rischio, è stato spiegato durante la presentazione di stamani, giovedì 1° agosto, soprattutto per l'elevata presenza di insediamenti abitativi e attività turistico ricettive (camping, aree di sosta, parcheggi, accessi al mare) immerse in una superficie forestale rappresentata per lo più da pino domestico e marittimo con la presenza di un fitto sottobosco.

Il piano coinvolge i territori di Grosseto, Castiglione della Pescaia e Scarlino, le Colline Metallifere. I rispettivi Comuni hanno condiviso finalità e contenuti tecnici firmando avvenuta stamani, di un protocollo d'intesa con la Regione. Ha spiegato l'assessore regionale Marco Remaschi: "I cambiamenti climatici in atto con fenomeni estremi quali ondate di calore frequenti e giornate di fortissimi venti e, in parallelo, le mutate condizioni delle superfici forestali, sempre pi soggette a fenomeni di abbandono, hanno reso pressante anche per la Toscana la necessità di intervenire specie nelle aree considerate a più alto rischio. Di fronte infatti a eventi così violenti la lotta attiva dell'Organizzazione antincendio, per quanto tempestiva e efficace, non basta: occorre una prevenzione mirata".

Il documento stato sottoscritto dai sindaci Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Grosseto), Giancarlo Farnetani (Castiglione della Pescaia), Francesca Travison (Scarlino), dal presidente dell'Unione dei Comuni delle Colline Metallifere Marcello Giuntini (Massa Marittima) e dallo stesso Remaschi.

Gli interventi previsti dal piano riguardano un totale di 536 ettari. I principali riguardano la realizzazione di fasce parafuoco di protezione cioè la creazione, su 225 ettari, di aree ristrette tra bosco e aree urbanizzate dove la riduzione della vegetazione funzionale a ridurre il rischio di incendi e a contenerli. Sono inoltre previste azioni di gestione forestale che prevedono l'eliminazione di pini deperienti e morti in piedi per favorire l'evoluzione naturale del bosco misto di latifoglie. Interventi più marginali riguardano infine l'adeguamento e la sistemazione della viabilità forestale e dei viali parafuoco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web