Sicurezza
Torna Da Porto a Porto Bracciate di solidarietà
monte argentario. Una nuotata in amicizia per aiutare chi combatte contro il cancro e la famiglia che gli sta vicino. La seconda edizione Da Porto a Porto, questo il nome dell’iniziativa, andrà in scena il 5 agosto nelle acque dell’Argentario. I 70 iscritti alla manifestazione percorreranno circa 21 chilometri a nuoto: dalle Viste di Porto Ercole fino al Moletto di Porto Santo Stefano.
Il padre della manifestazione è un dentista di Prato, Lorenzo Massai, che lo scorso anno decise di dare il via all’iniziativa sperando di coinvolgere alcuni amici. «Scesero in acqua oltre 30 nuotatori – dice Massai – quest’anno saremo in 70». Massai ha perso sua moglie: durante la malattia – racconta al Tirreno – ha fatto tutto quello che era in grado di fare; si è reso però conto che non per tutti è così: ci sono persone che non possono lasciare il lavoro per stare vicino a un familiare malato, persone sole.
Chi partecipa alla manifestazione dona una quota all’associazione Tumori Toscana facendo un versamento. Lo scorso anno sono stati donati 11mila euro; quest’anno ne sono stati raccolti già 20mila. «Non si nuota per fare una gara – aggiunge Massai – ma per stare insieme e fare un gesto di solidarietà. Ci sono anche nuotatori esperti che però non vengono per lo spirito della competizione ma per la voglia di dare il loro contributo a una nobile iniziativa”. A Porto a Porto parteciperà anche Mario Cipollini e nuotatrici dall’Australia e dall’Inghilterra. «Coinvolgiamo tutto l’Argentario. E chi è in ritardo sarà aspettato». In supporto dei nuotatori ci saranno 30 barche. –
I. A.
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