Attenzione
Cinquanta ragazzi e ragazze in cammino per Auschwitz
castel del piano. «Perché se comprendere è impossibile, conoscere è necessario». Sono partiti ieri, dopo la messa celebrata dal vescovo di Siena, Montalcino e Colle Val d’Elsa, monsignor Augusto Paolo Lojudice, gli oltre cinquanta ragazzi che, sotto la guida di don Gianni Lanini, parroco di Castel del Piano, partecipano quest’anno al pellegrinaggio verso il campo di concentramento nazista Auschwitz.
Sarà un “cammino”, come quello che i ragazzi affrontarono gli anni passati, per raggiungere, percorrendo centinaia di chilometri, l’Olimpo e le Meteore della Grecia, Assisi, Roma, Santiago di Compostela, Mont Saint Michel, Gerusalemme. Tutti itinerari spirituali di rigenerazione e riflessione a cui don Gianni ha preparato i suoi giovani con una serie di incontri con esperti di storia, filosofia e religione.
«Andare a Auschwitz è fare un pellegrinaggio e non una gita – ha detto don Gianni riprendendo le parole di Giuliana Segre – e bisogna arrivarci preparati e attrezzati intellettualmente».
Per questa ragione il parroco nei mesi scorsi ha preparato incontri con Andrea Gambetti, docente di filosofia Issr di Firenze, Alessandra Veronese dell’università di Pisa, Massimo Bergogni dell’università di Siena, Elena Servi, rappresentante della comunità ebraica maremmana e presidente dell’associazione “La piccola Gerusalemme” di Pitigliano.
Come gli altri cammini, anche questo sarà un viaggio internazionale, con ragazzi provenienti da varie parti del mondo, perché don Gianni ama le contaminazioni culturali e una visione della vita cosmopolita. Il cammino durerà una decina di giorni. — F.B.
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