Sicurezza
Aumenta la Tari: per la raccolta si pagherà il 9,5% in più
Un più 9,5% sulla bolletta della Tari: è questo l’aumento che tanto ha fatto discutere sopratutto durante la scorsa legislatura quando era stato annunciato un rincaro delle tariffe dovuto al costo del servizio legato ai rifiuti solidi urbani.
Nonostante l’introduzione della differenziata “porta a porta” e i continui risultati in miglioramento delle percentuali di differenziata, si prospetta un aumento della tassa, anche perché la rivoluzione della raccolta dei rifiuti, in atto già da diverso tempo a Follonica, non è ancora terminata: mancano, infatti, ancora alcuni quartieri. Un aumento che dovrebbe però diminuire non appena raggiunto il livello ottimale di raccolta differenziata e che porterebbe quindi all’annullamento della ecotassa, ovvero il tributo speciale per il deposito in discarica e impianti previsto dalla legge regionale 45/2016. Il costo del servizio di pulizia per la città di aggira intorno ai 7 milioni di euro e la tariffa viene ripartita in base al numero di persone e ai metri quadri delle abitazioni. «Un aumento – spiega l’amministrazione – dovuto al cambiamento dei servizi tra l’anno scorso e quest’anno. Siamo andati a regime con il porta a porta che quest’anno viene pagato per tutto l’anno. La modifica più grande è poi quella della ripartizione tra i Comuni riuniti nell’Ato: in passato si pagava in base a un costo storico, mentre oggi si è deciso di pagare ognuno quanto compete». In passato la tassa veniva ripartita tra i vari Comuni in base ad un costo storico, quest’anno invece è stato deciso di pagare esattamente quanto dovuto. La raccolta differenziata di Follonica è migliorata con un incremento del 9,25% rispetto al periodo gennaio-maggio 2018 e del 18,04% rispetto al 2014. Differenziata che, nel periodo gennaio-maggio 2019 è arrivata al 61,5%. Il Comune ha deciso di non imporre un unico modello di raccolta rifiuti, ma di valutare, quartiere per quartiere, quale fosse quello più efficace. Un modello misto che affianca alla raccolta domiciliare porta a porta nei quartieri di Cassarello, Senzuno, Capannino, 167 est e Ovest, San Luigi, Corti Nuove, Campi Alti e San Leopoldo, le postazioni per il conferimento dei rifiuti ad accesso controllato già attive in Salciaina e di prossima installazione in Centro, Zona Nuova e Pratoranieri e che permetteranno, entro la fine del 2019, di controllare i conferimenti di tutti i cittadini e di avviarsi verso il passaggio a tariffazione puntuale. Ognuno pagherà per i comportamenti che terrà, siano essi virtuosi o irrispettosi delle regole.
Il Centro di raccolta sarà informatizzato e saranno installati gli ecocompattatori per le bottiglie di plastica in modo da poter premiare chi accederà smaltendo correttamente i propri rifiuti. Un sistema, quindi, che usa la tecnologia per metterla al servizio dell’ambiente e dei cittadini e che sta già dimostrando la propria validità. Non solo: l’amministrazione sta lavorando per far emergere chi non ha pagato la Tari e che sta usufruendo dei servizi gravando su chi paga regolarmente. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
