Attenzione
I bambini ascoltano la voce del mare
Grande festa al Nettuno per la consegna dei premi di un originale concorso. Ospite d’eccezione il grinder di Luna Rossa
«Ciao, sono il mare e non ho molta voglia di parlare. Sono arrabbiato e molto inquinato. Ho fondali colorati e abitanti felici e spensierati (. . .) , ma con tutto questo inquinamento, la plastica mi ricoprirà in un momento». È Alice, una bambina in vacanza in Maremma con la sua famiglia, che scrive: e lo fa dopo aver ascoltato il mare. La sua poesia – di cui Il Tirreno riporta solo un piccolo ma significativo stralcio – ha vinto uno dei cinque primi premi ex equo del concorso “La voce del mare – Abbasso la plastica, viva il mare pulito”, riservato a poeti e scrittori in erba tra sei e 12 anni. La premiazione si è svolta venerdì al bagno Nettuno di Marina di Grosseto. È stata una grande festa a cui hanno partecipato anche personaggi di spicco del cosmo mare; Piero Romeo, per esempio, il grinder grossetano di Luna Rossa, vincitore della Louis Vuitton Cup 2000 ma anche e soprattutto il velista che si tuffò per liberare la chiglia dell’imbarcazione da un saccone di plastica: è da lui che bambini e ragazzini sono stati premiati.
Madrina ma anche ideatrice del concorso – alla prima edizione – è zia Mariù, alias Mariuccia Galatolo, appassionata di letteratura per bambini. Era dalla primavera, quando al Porto della Maremma si aprì l’evento “Meno plastica Più mare”, che a zia Mariù frullava in testa l’idea di un progetto: così l’ha proposto a Andrea Porzio, responsabile della delegazione di spiaggia di Marina di Grosseto della guardia costiera, e il comandante ha detto sì.
Dai primi di luglio – grazie all’adesione volontaria ed entusiasta di titolari e gestori dei bagnetti del litorale grossetano – sono dunque comparse negli stabilimenti delle simpatiche e coloratissime scatole, tutte rigorosamente in legno: è qui che bambini e ragazzini, che avevano ascoltato la voce del mare e avevano voluto mettere su un foglio di quaderno poesie e pensieri che riportassero quel prezioso dialogo, dovevano infilare le loro opere. Occupandosi del coordinamento degli imprenditori del mare, Mariuccia – suo marito è Alessandro Beri del bagno Nettuno, presidente dell’Associazione Balneari – ha cominciato a fare la spola tra un bagnetto e l’altro per promuovere l’iniziativa. E, sorpresa, alla chiusura del concorso, il 22 luglio, si è scoperto che erano state “consegnate” addirittura 221 miniproduzioni letterarie, il numero di un successo strepitoso.
La giuria si è messa al lavoro e venerdì al bagno Nettuno è stata resa nota la rosa dei 14 vincitori, tra cui cinque primi premi che sono andati a Alice, Tara, Biagio, Vittoria e Tommaso. «I quattordici bambini – osserva zia Mariù – hanno davvero colto appieno lo spirito di questo concorso. È stato un pomeriggio emozionante: quasi non ce lo aspettavamo per quella che doveva essere una piccola iniziativa; molti partecipanti, per lo più turisti, avevano consegnato la loro poesia e poi erano partiti: e sono tornati per ritirare il premio». Ai giovani scrittori sono stati regalati libri e quaderni messi a disposizione dalla Biblioteca Chelliana e da Carlo Cavanna, presidente della Società Naturalistica Speleologica Maremmana. È stato assegnato anche il premio Simpatia, il premio Creatività ai disegni di due piccine di tre e quattro anni e mezzo. E un premio fuori concorso che è andato a un “bambino di ieri”, Marino Del Santo, 91 anni, un animo da poeta e una invidiabile verve.
Ospiti da prima fila al bagno Nettuno sono stati i volontari di Tartamare e i Tartasub: e all’associazione è andato un contributo di 540 euro, frutto della raccolta benefica che l’iniziativa prevedeva, per l’impegno profuso da Tartamare nella tutela del mare e del patrimonio marino. La bella festa si è chiusa con una merenda per tutti offerta da Sammontana. –
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