Il Tirreno

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il personaggio  

Le famose cento lire che servirono per laurearsi

F. B.

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castel del piano. Francesco Notari, architetto e pittore di fama, era nato a Castel del Piano, in una casa del corso Nasini, nel 1876 e aveva studiato all’Accademia Belle arti di Siena. Fu discepolo di Alessandro Franchi e in seguito si perfezionò a Firenze e a Roma. Per continuare gli studi a Siena, ottenne, nel 1896, un contributo di 100 lire dal comune di Castel del Piano e una volta laureato, nella città di Siena insegnò architettura all’Istituto tecnico. In questi anni vinse anche un concorso nazionale di architettura per progetti di ricostruzione delle chiese distrutte dalla prima Grande Guerra.

A Castel del Piano ha lasciato lo splendido affresco nella volta della chiesa della Propositura, ha dipinto la Santa Cecilia e i labari per la Filarmonica di Castel del Piano e quelli del Comune e progettò il monumento ai Caduti della Grande Guerra, inaugurato nel 1926. Lo troviamo anche come autore di quattro bozzetti per la costruzione della facciata di Santa Maria delle Grazie nel 1903, che però non furono scelti dalla commissione che preferì il progetto di Leone Giannelli. Altre sue opere si trovano a Roma (Trittico della Madonna del Rosario nella chiesa del Sacro Cuore del Suffragio a lungotevere Prati) e a Siena (Vergine col manto azzurro nella cappella Meocci di Serpiano, l’Angelo del Conforto nella cappella gentilizia Bari al cimitero di Siena e Santa Rita nella chiesa di Sant’Agostino di Siena). Morì a Siena il 14 agosto del 1941. –

F. B.

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