Sicurezza
Olio nuovo, grani antichi «Grosseto sia la capitale»
grosseto. Il progetto del Casseo, oltre al museo, ha già “in serbo” una serie di eventi. «Dall’inizio degli anni ’80, la Maremma è priva di manifestazioni di calibro internazionale, così come non ha mai avuto un vero e proprio programma di promozione territoriale», dice la famiglia Del Gizzo. L’unica data certa, ad oggi, riguarda “Olio nuovo e Grani antichi”, in programma dall’11 al 27 ottobre. Pane e olio è un vero archetipo della nostra alimentazione, un vero cibo della memoria e l’emblema della dieta mediterranea, non sufficientemente sfruttato come opportunità “di mercato” e “culturale”. La proposta è quella di fare di Grosseto la “capitale” dell’Olio Nuovo e dei Grani Antichi per tre settimane coinvolgendo produttori, frantoiani, ristoratori e consumatori e cogliendo l’occasione per organizzare eventi di approfondimento e iniziative commerciali. «Accessoriamente, sarà un pretesto per attirare turismo fuori stagione», dice Del Gizzo.
«Al momento, le due principali associazioni di categoria, Confartigianato e Cna, ci stanno dando una mano concreta alla riuscita dell’evento, ma chiederemo a tutti i soggetti potenzialmente interessati di partecipare con idee e proposte pratiche. A seguire abbiamo molte idee e progetti, che dipenderanno, purtroppo, da un iter appena iniziato per l’ottenimento dell’agibilità del Baluardo nel suo complesso: speriamo di riuscire a realizzare, dall’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, gli eventi natalizi che abbiamo immaginato e su cui abbiamo già iniziato a coinvolgere dei potenziali “complici”: “L’Albero Ecologico e Popolare di Natale” (progetto a cura della Fondazione Grosseto Cultura con la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico e dei cittadini), “Concorso grafico per la selezione del logo natalizio 2020” (aperto alla partecipazione delle scuole della provincia, con l’aiuto del professor Pompeano); “Il Sole e la Luna” (mostra di repliche di oreficeria etrusca, realizzate a Grosseto negli anni ’80, nelle stesse condizioni operative dell’orafo etrusco; istallazione olografica e laboratorio); “Il Paesaggio Oltre Le Mura” (in collaborazione con il Museo Fattori di Livorno, proiezione architettonica di alcune delle opere realizzate in Maremma), “Il Presepe Virtuale della Troniera degli Arcieri” (installazione virtuale sul tema della Natività); “Focarazza Tradizionale del 6 gennaio e Flash Mob a cura dell’Orchestra della Città di Grosseto”. A marzo 2020 vorremmo presentare “Uomini, barche e cantieri” e la “Rotta dei Fenici”: mostra fotografica dedicata al settore della vela, che fino a circa venti anni fa ha visto la Maremma protagonista con marinai d’eccezione, barche importanti e cantieri di eccellenza. L’obiettivo è cercare di rianimare l’attività di diporto nautico e di pratica della vela, con la proposta di organizzare una regata lunga in Mediterraneo, che al momento non esiste, dalla Maremma al Libano e ritorno attraversando l’Egeo sulla rotta dei Fenici, probabili progenitori degli Etruschi. E divertirci un po’ anche noi». —El. Gi.
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