Attenzione
Condannato a sei mesi per stalking, lesioni e violenza privata alla ex
orbetello. È stato condannato a sei mesi per i reati di stalking, violenza privata e lesioni personali nei confronti della ex compagna, sebbene sia in corso un altro procedimento davanti al giudice di pace in cui è lui a vestire i panni della parte civile, mentre a essere imputati sono la donna con un altro uomo, che stando alla denuncia sarebbe stato ingaggiato dalla donna stessa per aggredire il suo ex al fine di allontanarlo.
Una relazione che ha trovato il suo epilogo nel tribunale di Grosseto, in cui i componenti della coppia sono sia accusatori che accusati. La storia è complessa e i fatti si sono consumati a Orbetello quasi sei anni fa.
Il litigio che ha portato alla condanna pronunciata dal giudice Andrea Stramenga è stato al centro di una denuncia per stalking presentata dalla donna, che - a suo dire - arrivava da un periodo di persecuzione da parte dell’ex dopo la fine della loro relazione.
L’uomo l’avrebbe cercata più volte e un giorno, in strada, e le avrebbe strappato di mano il cellulare ferendola a un braccio.
Questo il fatto che ha portato alla condanna, su cui hanno influito attenuanti generali impresse nel dispositivo dal magistrato e che si riferiscono a un contesto più ampio in cui la vicenda finisce per incastrarsi.
Ovvero, al procedimento di fronte al giudice di pace, in cui l’uomo oggi condannato ha denunciato a sua volta l’ex compagna e un’altra persona per aggressione.
Sarebbero stati due gli episodi in questo senso, stando alla posizione della difesa dell’orbetellano rappresentata dall’avvocato Alessia Ceraolo: prima e dopo il litigio consumato in strada.
E se per questo procedimento i tempi sembrano ancora piuttosto lunghi, per la recente condanna a sei mesi l’avvocato fa sapere che l’uomo è pronto a presentare ricorso in appello. La vicenda dunque continua. —
Alfredo Faetti
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