Lutto
Coltiva erba, scarcerato «Il reato non è grave»
marina di grosseto. È tornato a respirare l’aria buona, quella che sa di salsedine, a Marina di Grosseto, dove vive e lavora come artigiano dopo aver trascorso un mese in carcere. L’uomo, che ha 48 anni, era stato arrestato dai carabinieri: nella sua abitazione c’erano due piantine di marijuana, coltivate dall’artigiano per uso personale. L’avvocato Diego Innocenti ha presentato ricorso e i giudici del tribunale del riesame ha riqualificato la portata del reato, riconoscendo «la non particolare gravità del fatto» e sottolineando anche che la condotta dell’uomo «non desta problemi di pericolosità sociale», pertanto l’artigiano ora è all’obbligo di dimora. Nel ricorso, l’avvocato Innocenti aveva sostenuto che il quantitativo di marijuana sequestrato, 284 grammi e una piantina, fosse esclusivamente per uso personale. L’artigiano, quando si è trovato di fronte i carabinieri, è rimasto a bocca aperta: aveva scelto di coltivare marijuana a casa sua per evitare di alimentare il mercato dello spaccio. — F.G.
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