Il Tirreno

Grosseto

LA viabilità che cambia 

Scattano nuovi limiti: zone 30 a Marina e in città

El. Gi.
Scattano nuovi limiti: zone 30 a Marina e in città

Il Comune abbassa la soglia della velocità in via del Tombolo e al villaggio Curiel. Nel 2020 succederà vicino a 5 scuole

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GROSSETO. Spuntano altri limiti di velocità nei centri abitati. Succede sia a Grosseto che (di nuovo) a Marina di Grosseto, dove già in queste settimane sono comparsi cartelli che impongono di rispettare il limite di velocità a 5 chilometri all’ora. Segnali - questi ultimi - che installati dal Comune hanno fatto esplodere le proteste degli abitanti della frazione, contrari a misure di sicurezza tali a fronte di strade piene di buche e dossi provocati da anni di mancata manutenzione.

Ora a Marina ecco spuntare altri limiti, stavolta non così “bassi” (a 5 allora), ma a 30 km/h. Li ha decisi la giunta comunale nell’ultima seduta del 22 luglio (erano presenti tutti gli assessori al completo, oltre al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna), che ha deliberato di approvare «la regolamentazione con limite a 30 chilometri all’ora delle strade nel centro abitato di Marina di Grosseto poste a sinistra del Canale di San Rocco».

Si tratta del reticolo di strade attorno a via del Tombolo, strada che costeggia la lottizzazione di Shanghai. Una via parecchio transitata, come spiega il Comune stesso, da bici e pedoni; da qui l’esigenza di nuove regole e prescrizioni per la sicurezza.

«La zona di Marina di Grosseto a sinistra del Canale di San Rocco risulta essere una zona fortemente frequentata d’estate da turisti sia di passaggio che alloggiati nei vicini campeggi e nelle residenze in affitto»; turisti che a piedi o in bicicletta «raggiungono gli stabilimenti balneari e la spiaggia libera trovandosi spesso in promiscuità con il traffico veicolare», dice ancora l’ente municipale.

Il Comune attraverso la società Sistema installerà nei prossimi giorni i cartelli. Così tra circa una settimana la zona del Tombolo diventerà “zona 30”.

Lo conferma l’assessore alla viabilità e polizia municipale Fausto Turbanti.

«Finalmente – dice - si allargano le zone 30 del comune di Grosseto; un’altra bella iniziativa che va a togliere “potere alle auto” per dare più potere ai cittadini che si spostano con una mobilità dolce, a piedi e in bicicletta».

Non sarà, dice sempre il delegato comunale alla viabilità, l’unica zona del capoluogo a essere interessata dai nuovi limiti.

Le prossime “zone 30” scatteranno anche in città: in primis al villaggio Curiel, reticolo di fitte case e strade sulla destra della strada Senese, guardando l’ospedale (qui i nuovi limiti dovrebbero partire presumibilmente verso settembre). Poi tra circa un anno scatteranno altre zone 30 in corrispondenza di 5 plessi scolastici della città, una misura già prevista nel cosiddetto “collegato ambientale” i piedi da tempo: un progetto sulla mobilità sostenibile che era stato presentato insieme dai Comuni di Grosseto e Arezzo - con Grosseto capofila - e che dovrebbe vedere un’applicazione anche nei limiti a 30 km/h vicino alle scuole. — El. Gi.

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