Il Tirreno

Grosseto

castel del piano  

Condizionatori spenti, in ospedale si superano 30 gradi

Fiora Bonelli
Condizionatori spenti, in ospedale si superano 30 gradi

Grande disagio per i pazienti soprattutto per quelli anziani  L’Asl aveva assicurato giorni fa una soluzione imminente  ma manca il gruppo frigo

2 MINUTI DI LETTURA







Non è stato ancora risolto all’ospedale di Castel del Piano il problema dell’assenza del servizio di condizionamento la cui istallazione, alcuni giorni fa, era stata data come imminente da parte dell’Asl Toscana sud est. Per adesso, nulla è cambiato: i termometri segnano 30,3 gradi nelle stanze di degenza e negli ambulatori dell’ospedale di Castel del Piano; le temperature altissime di questi giorni mettono a dura prova pazienti e personale.

La colonnina di mercurio scende raramente sotto i 30 gradi e questo provoca uno stato di disagio nei pazienti, soprattutto anziani, ospiti dei reparti. La situazione è praticamente identica in ogni zona dell’ospedale: con l’eccezione di un ambulatorio di oncologia, le sale di aspetto e l’area dell’ospedale di comunità, serviti da un impianto di condizionamento. Per il resto si bolle.

E pensare che durante lavori di riqualificazione della struttura ospedaliera, sono stati istallati split per il condizionamento: ma sono inutilizzabili perché «manca il motore centrale dell’impianto», riferiscono medici e familiari dei degenti. E si tratta di un impianto di condizionamento nuovo di zecca: all’ospedale di Castel del Piano i condizionatori non ci sono mai stati e il nuovo impianto andava incontro alle richieste giunte da diversi fronti.

«E adesso che si sperava di aver risolto il problema – osserva il sindaco di Castel del Piano Michele Bartalini – ci accorgiamo che la soluzione è da venire. Finirà che si arriva a settembre quando ormai sarà necessario accendere il riscaldamento. Devo dire – aggiunge – che la questione sanità, che è la prima del nostro programma, è nell’agenda quotidiana. Abbiamo incontri settimanali coi responsabili del presidio e notiamo tantissime situazioni che non vanno, fra cui, appunto, la mancanza di condizionatori; quella dell’ospedale e di certi servizi in particolare è una complessa e delicata questione che, se non sarà risolta, potrebbe causare anche forti proteste e manifestazioni da parte dei cittadini e del Comune».

Bartalini fa intravedere insomma il pugno duro perché non sarebbero di poca entità le lamentele che arrivano al sindaco per certi servizi ospedalieri «costantemente ridotti», incalza Bartalini che non nasconde la sua preoccupazione: «Non escludo iniziative di protesta se non si cambierà rotta», ribadisce.

Intanto, per la faccenda dei condizionatori, l’Asl sud est specifica: «Il gruppo frigo per il condizionamento è stato richiesto dall’Asl, ma la ditta fornitrice ha avuto 10 giorni di ritardo sulla consegna. Da lunedì prossimo inizieranno comunque i lavori per la predisposizione del motore centrale e per il funzionamento di tutto l’impianto e la settimana successiva il condizionamento dovrebbe andare a regime». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa