Gioco
Verso un nuovo depuratore Intesa a tre per 15 milioni
Autorità idrica, Fiora e Comune hanno iniziato un percorso condiviso Benini: «È un impianto di primaria importanza in una città come la nostra»
Un nuovo depuratore, che secondo le prime stime dovrebbe avere un costo di circa 15 milioni di euro, e la prospettiva futura di una fornitura idrica costante alla città di Follonica: sono questi i due importanti argomenti che sono stati discussi e programmati durante l'incontro che si è svolto ieri mattina tra il direttore dell’Autorità idrica toscana Alessandro Mazzei, il sindaco di Follonica Andrea Benini e l’amministratore delegato di Acquedotto del Fiora Piero Ferrari.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di tracciare un percorso che conduca alla definizione di un nuovo depuratore per il territorio follonichese. Non solo: l’amministratore delegato della società di gestione del servizio idrico integrato della Maremma ha promesso anche ulteriori interventi entro settembre per eliminare definitivamente il rischio di produzione dei cattivi odori. Entro novembre, è questa la promessa, sarà presentato un progetto completo del nuovo depuratore: Acquedotto del Fiora sottoporrà il progetto all'Autorità Idrica Toscana e al Comune di Follonica, anche per individuare il reperimento dei fondi necessari al rinnovamento strutturale.
Fondi che, come ha tenuto ha ribadire più volte il sindaco di Follonica, non arriveranno dalle casse del Comune. Sindaco, amministratore delegato e direttore hanno quindi concordato un cronoprogramma che ciascun ente si impegna a seguire per garantire non solo la realizzazione di un impianto più moderno di depurazione delle acque, ma anche un piano condiviso di approvvigionamento idrico mirato a scongiurare l’ipotesi di problemi per i mesi estivi.
«Oggi sono state poste le basi per realizzare quanto la città di Follonica chiede – ha detto il sindaco Andrea Benini – ovvero un nuovo impianto di depurazione che utilizzi le più recenti tecnologie a servizio della terza città servita dal Fiora, la prima per numero di utenti nel periodo estivo. Il depuratore, in una città turistica e attenta all’ambiente come la nostra, è di primaria importanza e vogliamo che venga realizzato, anche per stralci, in un orizzonte temporale di breve-medio periodo».
Insomma, dopo la presentazione di novembre il Comune si aspetta che i lavori partano in poco tempo e che presto la città possa contare su delle nuove tecnologie per la depurazione delle acque. Nei mesi passati sono state tante le lamentele dei follonichesi relative alle maleodoranze provenienti dall'impianto, ma dopo alcuni interventi fatti dell’acquedotto del Fiora il problema sembra essere rientrato. A settembre verranno poi fatti ulteriori interventi. Infine, il direttore di Ait si è impegnato col sindaco di Follonica per mettere in piedi uno studio di fattibilità a medio e lungo termine per fornire alcune ipotesi in modo tale da scongiurare in futuro qualsiasi problema di approvvigionamento idrico per la zona, soprattutto nei mesi estivi. Sarà un progetto che terrà conto anche delle peculiarità qualitative e quantitative della risorsa idrica per la città di Follonica. —
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