Il Tirreno

Grosseto

orbetello 

Delfino trovato morto alle Saline Esami in corso

Ivana Agostini
Delfino trovato morto alle Saline Esami in corso

2 MINUTI DI LETTURA







Un altro delfino è stato trovato morto – spiaggiato – sulla costa maremmana. Si tratta di un esemplare di Stenella che le correnti marine hanno spinto sull’arenile delle Saline a Orbetello, dove è stato avvistato nelle prime ore del mattino di ieri da alcuni bagnanti che hanno avvertito la Capitaneria di Porto.

Il delfino era già in avanzato stato di decomposizione e quindi non sarà possibile svolgere una necroscopia. Chi l’ha visto ha avuto l’impressione che il suo corpo si fosse scontrato con un’elica.

Una parte della carcassa sembrava tranciata.

La Capitaneria ha subito dato avvio al protocollo e ha avvertito del ritrovamento la veterinaria del Parco della Maremma che ha comunque prelevato dei tessuti che saranno analizzati dall’Università di Siena.

Al momento sono sconosciute le cause del decesso che si potranno conoscere fra alcuni giorni.

Da domenica 21 luglio a martedì 23 luglio Arpat ha registrato quattro spiaggiamenti sulle coste toscane: domenica 21 luglio a San Vincenzo è stata trovata morta una femmina di Tursiope che il giorno precedente era stata segnalata in difficoltà a Piombino; lunedì 22 luglio l’equipaggio del Cetus Cetacean Research Centre di Viareggio ha trovato, appena fuori dal porto, una carcassa di un esemplare maschio di Tursiope.

Il 23 luglio la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ha segnalato ad Arpat un esemplare di delfino spiaggiato nel Golfo di Baratti, a Piombino.

Saranno gli esami a far capire se fra le morti dei delfini vi sia o meno una correlazione.

Gli istituti zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana, sezione di Pisa, hanno iniziato gli esami sulle carcasse per accertare le cause.

Il Tursiope è una specie presente nel Mediterraneo e nei mari italiani è la più diffusa sottocosta.

Del delfino spiaggiato alle Saline è stato disposto lo smaltimento che è affidato al Comune di Orbetello.

Tutte le attività di recupero di cetacei e tartarughe sono coordinate da Arpat e sono svolte nell’ambito dell’attività dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità della Regione Toscana.

Nei mesi scorsi alcuni esemplari di stenella striata furono trovati spiaggiati anche in Feniglia e all’Argentario. A maggio un delfino fu salvato da un agente della polizia municipale di Orbetello. —

ALTRI SERVIZI A PAGINA 8

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa