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ORBETELLO  

All’ospedale manca il sangue, appello di Avis

Ivana Agostini
All’ospedale manca il sangue, appello di Avis

Angioloni: «Fatevi avanti e salverete vite». Si cercano soprattutto donatori che abbiano il gruppo A e il gruppo 0

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A Orbetello è emergenza sangue. La situazione è critica e a lanciare l’allarme è il presidente dell’Avis di Orbetello Stefano Angioloni. «Come ogni anno – dice Angioloni – con l’arrivo dell’estate diminuiscono le donazioni». A mancare sono soprattutto due gruppi sanguigni, A e 0. «Purtroppo i donatori sono sempre pochi rispetto alle richieste ma durante i mesi invernali riusciamo a tirare avanti. Con le vacanze invece l’emergenza diventa seria, i donatori scarseggiano e i nostri appelli quindi si fanno più pressanti».

Angioloni invita quindi a donare il sangue e a diventare donatori. Per farlo bisogna avere un’età compresa fra i 18 e i 60 anni. «Basta andare al centro trasfusionale dell’ospedale di Orbetello dopo le 9 – spiega il presidente dell’Avis – ed esprimere la volontà di diventare donatore. Viene fatto un colloquio. Poi una visita, l’elettrocardiogramma e le analisi. E dopo circa una settimana il candidato può diventare donatore effettivo». Le visite possono essere fatte tutte le mattine, compreso il sabato, al centro trasfusionale dell’ospedale San Giovanni di Dio. Il centro è aperto dalle 8 alle 10. 30 compreso il sabato. È richiesto un peso oltre i 50 kg. «Donare sangue serve a salvare vite –dice il presidente Avis – La donazione fa in modo che non ci si debba rivolgere all’esterno. Il numero della nostra segretaria è 340 3300111».

Diventare donatori è dunque importante e serve a salvare delle vite. Che siano in molti a presentarsi è fondamentale dato che, dalle analisi, non tutti risultano idonei: «A volte sono bassi i valori di emoglobina oppure – aggiunge il presidente Angioloni – qualcuno arriva con un tatuaggio appena fatto e quindi non può donare il sangue». Può anche capitare che un donatore debba stare un anno senza poter donare il sangue: è il caso di chi è stato morso, per esempio, da una vipera; un anno è il tempo necessario perché l’organismo smaltisca il veleno.

«A volte su sei donatori che si presentano – spiega Angioloni – sono idonei la metà e quindi siamo spesso in emergenza». La richiesta di sangue con l’estate aumenta anche perché sul territorio orbetellano le presenze si moltiplicano vertiginosamente. Avere del sangue a disposizione è di vitale importanza dato che, in alcuni ospedali, è stato necessario rimandare degli interventi chirurgici proprio per la mancanza di sangue.

Chi appartenesse ai due gruppi sanguigni di cui c’è scarsità di donatori e volesse intraprendere questa scelta, può quindi farsi avanti al centro trasfusionale di Orbetello. Tra le altre cose chi ha un gruppo sanguigno 0 può donare il sangue a tutti, essendo lo 0 un donatore universale. Lo 0 però può ricevere il sangue solo dal gruppo zero. In questi giorni ad essere in emergenza sangue sono anche grandi città come Viareggio che hanno fatto appello ai cittadini perché diventino donatori e vadano a donare il loro sangue. «Non è una cosa che fa male – conclude Angioloni – anzi...».

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