Sicurezza
Venerdì a Firenze il caso inceneritore
follonica. Venerdì a Firenze si terrà la tanto attesa conferenza dei servizi sul cogeneratore di Scarlino. La conferenza dei servizi indetta dalla Regione Toscana è nata da un’istanza avanzata da Scarlino Energia, il gestore dell’inceneritore, per avviare un nuovo iter autorizzatorio all’impianto, dopo che la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso gennaio ha bloccato il termovalorizzatore e l’impianto di trattamento di rifiuti liquidi della società. Impianti autorizzati dalla giunta regionale nell’ottobre 2015 e già fermati dal Tar il 10 luglio 2017.
«Noi auspichiamo che questo sia l’ultima azione – dice il sindaco Andrea Benini – abbiamo chiesto alla Regione di chiudere il procedimento con un diniego alla richiesta fatta da Scarlino Energia. Per noi non è assolutamente pensabile che ci possano essere innesti o integrazioni al procedimento autorizzatorio avviato nel 2015. Quindi noi chiediamo alla Regione di chiudere la conferenza e di non procedere rispetto alle richieste. Per noi questa partita è chiusa sia dal punto di vista tecnico-giuridico che da quello amministrativo». Resta aperta la questione del ricollocamento dei dipendenti che lavoravano sull’impianto: «Individuare una collocazione alternativa è un procedimento difficile e complesso, c’è la vita di decine di persone in ballo e stiamo affrontando l’argomento insieme agli altri sindaci, con i sindacati e con Confindustria. Abbiamo preso in carico questa situazione ma le ricette non sono né facili né immediate». —
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