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Montiano piange Daniele Torri, il suo poeta semplice

Ivana Agostini
Montiano piange Daniele Torri, il suo poeta semplice

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«Una storia semplice / la racconta il vento / per le vie percorse / come se si fosse stati felici / perché ogni tanto / al cuore fa bene esistere / attorno a un grande calore umano. / È una felicità che porta /alla conquista dell’universo. / Ci si muove sulle ali della vita, / si cerca e si trova la ragione / e appare anche la speranza».

“Una storia semplice” è la poesia letta durante l’estremo saluto a Daniele Torri. Una storia semplice come la sua vita. Daniele Torri che se n’è andato in silenzio, nel cuore della notte.

Torri era nato il 9 gennaio 1965. Era un montianese doc. Si è spento, stroncato da un malore, nel suo letto della casa di Montiano (Magliano in Toscana), nella notte fra il 19 e il 20 luglio.

«Daniele era un uomo buono», racconta un suo grande amico, Umberto Bonini che con lui ha vissuto i tempi dell’asilo, delle elementari e che gli è sempre stato vicino, in una vita che per Daniele non è stata semplice.

«Non conosceva cattiveria – dice ancora Bonini –. Non parlava mai male di nessuno. Voleva solo affetto. Cercava persone che gli volessero bene».

Torri aveva una grande passione: la poesia. Nessuno gli aveva insegnato nulla. Era un poeta. Aveva una sensibilità particolare che esternava nelle sue poesie.

«Ne aveva sempre una per tutti. Passava serate a declamarle ad improvvisarle – continua Umberto –. C’era chi gli chiedeva, come un moderno Cyrano, poesie per conquistare una donna di cui di era innamorato. Daniele diceva che le sue poesie colpivano sempre nel segno».

La sua sensibilità lo portava ad avere anche un rapporto speciale con gli animali. «Amava i gatti – dice l’amico – e da lui si facevano accarezzare anche i più selvatici, quelli che nessuno riusciva a toccare».

Anche la Pro loco di Montiano ha voluto ricordare Torri. «Praticamente a tutti – rammenta l’associazione – ha dedicato una poesia ritraendo spontaneamente le virtù di ognuno dei suoi amici. Tanti. Mancherà moltissimo la sua presenza in paese. Mancherà la sua voglia di sorridere e di far sorridere con barzellette astruse. Mancherà la sua mole buona che gironzola in cerca di una nuova compagnia. Ciao poeta».

Alle esequie ha partecipato anche il sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli. «Un uomo buono che ci mancherà», commenta il sindaco Cinelli.

Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dall’ex commissario prefettizio di Magliano in Toscana, Sergio Di Iorio, che aveva conosciuto da vicino Daniele Torri durante il periodo di commissariamento del Comune.

Torri ha partecipato a vari concorsi per la poesia vincendo di recente anche un premio a Follonica. Ha pubblicato tre raccolte delle sue poesie e in passato aveva partecipato anche alla trasmissione Dilettando. —

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