Il dolore
Richieste risarcimento fino a dicembre si può
GROSSETO. Il Gup del tribunale di Arezzo ha rinviato a giudizio i tre indagati accusati di falsità nei prospetti delle subordinate 2013 dell’ex Banca Etruria. Il processo parte il 10 dicembre. «Il rinvio a giudizio – spiega Confconsumatori – è una buona notizia per i 90 associati di Confconsumatori che in Italia si sono costituiti parte civile con l’associazione nel processo e che ora auspicano il risarcimento. Chi finora non si è costituito nel processo potrà farlo nei prossimi mesi». I grossetani che si sono costituiti con l’assistenza Confconsumatori in questo secondo filone processuale di Banca Etruria, sono 63 e hanno lamentato danni per 550mila euro. Chi possiede obbligazioni subordinate Etruria emesse nel 2013 e ancora non si è costituito parte civile può farlo attraverso Confconsumatori Grosseto in via della Prefettura 3 (0564 417849). —
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