Sicurezza
Abbattimenti di pini per fare la rotatoria Proteste da Marina
Il Comune autorizza il consorzio Dirudino a tagliare gli alberi Un abitante: «Che dispiacere, l’alternativa ci sarebbe»
marina di grosseto. Nuovi tagli di pini e nuove proteste nel territorio comunale di Grosseto. Dopo il clamore del caso, ancora in corso, degli abbattimenti di pini pubblici in via Mascagni a Grosseto (articolo in basso) e quello di pini privati per un cantiere in via Col di Lana, nuovo caso stavolta a Marina di Grosseto. Tra oggi e il 26 luglio il Comune ha autorizzato il Consorzio Dirudino ad abbattere i pini che si trovano nell’aiuola spartitraffico tra la strada provinciale della Trappola e via Della Paranza nella zona artigianale.
L’eliminazione dei pini serve a realizzare una rotatoria per agevolare l’accesso di mezzi molto ingombranti, comprese grosse imbarcazioni al rimorchio, all’area del Dirudino, una zona di capannoni e cantieri navali nata di recente alle spalle della zona artigianale, tra le provinciali della Trappola e delle Collacchie e il canale San Rocco. I lavori si sarebbero dovuti fare già qualche anno fa. Nel frattempo, però, sono cambiate le competenze su una delle strade coinvolte, passata dalla Provincia al Comune. E questo ha rallentato l’intervento.
L’autorizzazione agli abbattimenti è partita un paio di settimane fa e sabato sono apparsi i cartelli che indicano i divieti di sosta e fermata in prossimità dello spartitraffico per consentire gli abbattimenti. Ma non tutti l’hanno presa bene.
«È un dispiacere vedere abbattere dei pini per allargare una strada a servizio, tra l’altro, di una zona come il Dirudino che avrebbe un proprio accesso», dice Elio Irudal, abitante di Marina. Il riferimento è al fatto che il Dirudino è accessibile anche dalla strada delle Collacchie. «La zona dello spartitraffico tra l’altro – aggiunge Irudal – è del Pip e ci sono i parcheggi per le attività commerciali. Togliendo i pini si tolgono anche i parcheggi».
Ma quanti pini verranno abbattuti? Sullo spartitraffico ce n’è una dozzina. L’autorizzazione rilasciata consorzio Dirudino, la 2018/56 datata 30 ottobre 2018, consente di abbattere 43 pini. In realtà fonti vicine al Comune parlano di sei o sette pini che potrebbero venir giù. «Ho chiesto informazioni in Comune e mi è stato detto che saranno tagliati solo cinque pini – dice Irudal –. Spero che il Comune si impegni a limitare i tagli. Certo resta un grande dispiacere». —
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