Il Tirreno

Grosseto

albinia 

Ennesimo scontro nel sottopasso, 7 feriti

Ivana Agostini
Ennesimo scontro nel sottopasso, 7 feriti

Incidente frontale tra due auto, un giovane portato a Siena con l’elisoccorso. Si riaccendono i riflettori sul tunnel

2 MINUTI DI LETTURA







Scontro frontale alle 1,30 di sabato nel sottopasso di Albinia. L’incidente ha visto coinvolte 7 persone una delle quali è stata trasportata all’ospedale delle Scotte di Siena con l’elisoccorso Pegaso. Non è grave.

Si sono scontrate due auto, una Renault Clio, a bordo della quale si trovavano 5 giovani e una Ford Fiesta con a bordo moglie e marito. L’urto è stato violento. Ad avere la peggio, seppur non in gravi condizioni, è stato uno dei cinque giovani a bordo della Clio per il quale è stato necessario il trasporto a Siena.

La coppia a bordo della Fiesta è stata invece trasportata all’ospedale Misericordia di Grosseto, in codice 2 (non grave).

Le altre persone coinvolte nell’incidente sono state visitate al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. Le cause dello scontro sono in via di accertamento, resta da chiarire la dinamica.

Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 della Misericordia di Albinia e della Croce Rossa di Orbetello.

I rilievi sono stati affidati ai carabinieri.

Il sottopasso ad Albinia ha visto spesso incidenti. I più noti si sono registrati proprio durante la stagione estiva e hanno visto coinvolti non auto ma ciclisti che sono caduti riportando ferite più o meno gravi: dalla rottura del femore, alla clavicola o sbucciature varie.

A rendere tutto particolare il fatto che le cadute sono state numerose e tutte nell’arco di poche ore.

A perdere l’equilibrio anche motociclisti e scooteristi. Alcune di queste cadute sono finite in tribunale a Grosseto; chi ha avviato i procedimenti voleva capire se fossero o meno causate dal manto stradale reso viscido da una polverina usata durante una corsa campestre.

Dopo uno di questi incidenti il sottopasso venne chiuso per permettere le operazioni di lavaggio della strada in modo che tutto risultasse più sicuro. Responsabilità che dovranno essere accertate e sulle quali deciderà la giustizia.

La segnaletica posta all’inizio del sottopasso raccomanda di accedervi a una velocità moderata. Spesso è la forte velocità a far sbandare l’auto verso la corsia opposta creando difficoltà nel controllo della macchina.

Il sottopasso è stato realizzato per permettere la chiusura del passaggio a livello di Albinia che, soprattutto in estate, creava file interminabili in entrata e in uscita da Albinia. Il passaggio a livello chiuse i battenti il 21 novembre 2014.

Da quel momento per entrare ad Albinia provenendo dalla Maremmana, l’unica possibilità è diventata quella del sottovia.

Per chi invece va a piedi c’è la possibilità di percorrere lo stesso tunnel o quello realizzato alla stazione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa