La manifestazione
Rastrelliere inesistenti e birilli divelti
Presto la videosorveglianza dell’intera piazza sarà ultimata In questo modo il Comune dichiara guerra ai vandali e a chi non rispetta i divieti
GROSSETO. Dopo l’equivoco della nuova rastrelliera per le biciclette, installata sopra il corridoio di gomma per i non vedenti (ma il Comune fece subito intervenire la ditta per rimediare), proseguono le segnalazioni sulle magagne in piazza della stazione, a Grosseto, dove purtroppo la visuale d’insieme è ancora compromessa dagli spazi acquisiti a suo tempo dal Fiora per realizzarvi la sede.
I birilli di travertino rotti o divelti; il cantiere della videosorveglianza aperto e abbandonato nonostante nel cartello sia prevista l’ultimazione dei lavori a maggio 2019; il marciapiede davanti al deposito delle Poste diventato parcheggio di motocicli, mentre vi campeggia in bella mostra un cartello di divieto di sosta, sotto al quale sono comparse anche scritte sul muro. Sono altre spiacevoli istantanee di piazzale Marconi.
A segnalarle al Tirreno sono alcuni lettori che si lamentano della situazione e chiedono al Comune di completare definitivamente il restyling.
Ecco la risposta dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Grosseto Riccardo Megale: «Capisco che la piazza possa dare il senso di un’opera incompiuta, ma non è così. Il cantiere della videsorveglianza lo toglieremo al più presto. L’impianto è in fase di collaudo. Le vecchie rastrelliere, invece, saranno presto tolte, mentre sui birilli rotti o capovolti erano già arrivate in municipio delle segnalazioni, sono stati ordinati e torneranno presto al loro posto. Sta a cuore anche e soprattutto a me avere finalmente una piazza recuperata, a posto, senza magagne, bella anche da vedere».
La piazza della Stazione, riqualificata da poco, sarà quindi presto tenuta d’occhio dalle telecamere che avranno il compito di scoraggiare i vandali. — G. B.
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