Il Tirreno

Grosseto

l’incontro 

Geotermia, speranze per i nuovi incentivi

Fiora Bonelli ;

Nel decreto Fer2, la promessa del governo alle imprese Soddisfatto Marras, cauti i rappresentanti del comitato

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Geotermia, arriva dal governo la promessa di incentivi col decreto Fer2. Soddisfatto Leonardo Marras, capogruppo Pd della Regione Toscana, molto cauti quelli del gruppo di Geotermia sì che richiamano la maggioranza regionale a una maggiore compattezza e attenzione alla sorte delle imprese del comparto geotermico.

Si è tenuto giovedì, dopo mesi di attesa, il tavolo fra Ministero dello sviluppo economico, comuni geotermici, Cosvig e Regione toscana ed è stata dichiarata dal governo per bocca del sottosegretario Davide Crippa, l’intenzione di reinserire la geotermia fra le energie incentivabili nel Fer 2, dopo l’assenza dal Fer 1. Leonardo Marras definisce le notizie «rassicuranti» e dice: «finalmente, sembra che il Governo si smuova nella direzione del riconoscimento della geotermia come energia rinnovabile. Viene da chiedersi, vista anche la fibrillazione durante la conferenza dei capigruppo di ieri pomeriggio, avrà forse avuto effetto sui ministri l’annuncio della convocazione del Consiglio regionale a Larderello?». Qui infatti si terrà il consiglio regionale il 1° agosto proprio dove più forte è la protesta e dove maggiori le pressioni affinché il governo dia certezze a migliaia di lavoratori e aziende.

«Il ripristino degli incentivi nel Fer2 è da considerarsi come una doppia vittoria – osserva il capogruppo Pd Marras - da una parte, ovviamente, per la prosecuzione dell’attività delle imprese e perché si possano sviluppare tecnologie sempre nuove e migliori fino a rendere indipendente la geotermia dagli incentivi; dall’altra perché il Governo ha seguito le indicazioni della nuova legge regionale sulla geotermia, promossa e sostenuta con forza dal Pd». Marras promette che «nella seduta straordinaria del consiglio regionale a Larderello, ribadiremo ancora una volta la posizione della Regione Toscana e la richiesta di vedere presto firmata la bozza di decreto». Ma quelli di Geotermia sì frenano: «Col dichiarato reinserimento degli incentivi alla geotermia nel Fer2, si è avviato un percorso positivo ma non privo di incognite», dicono, facendo notare che in regione in particolare «sono ancora una volta preoccupanti le diverse posizioni sullo sviluppo della geotermia nei vari territori, che auspichiamo di veder chiarite una volta per tutte magari già in occasione del prossimo consiglio regionale a Larderello».

Il gruppo Geotermia sì fa notare, insomma, le spinte diverse mostrate dalla maggioranza in regione Toscana e dagli atteggiamenti differenti dei sindaci delle aree geotermiche. Ma soprattutto «forte preoccupazione desta la situazione in cui versano le imprese locali che dovranno sopravvivere in un transitorio che non sembra né breve né facile». Geotermia sì fa riferimento al fatto che i tempi per arrivare alla concretizzazione del decreto sono lunghi. Infatti dopo che il Mise si sarà relazionato con la regione, unica interlocutrice in questa fase, si prevede la preparazione della bozza del Fer2 per settembre, da sottoporre poi alla Conferenza Stato regioni. —

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