Il Tirreno

Grosseto

ORBETELLO 

Amianto alla Sitoco M5S al ministero «Bonifica urgente»

I.A.

Il consigliere Alfredo Velasco ha incontrato il sottosegretario Salvatore Micillo: segnalata la pericolosità delle polveri I fondi per il ripristino ci sono 

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orbetello. Amianto e bonifica della ex Sitoco. Sono due degli argomenti affrontati dal consigliere comunale di minoranza pentastellato Alfredo Velasco, che nei giorni scorsi, insieme al consigliere regionale Giacomo Giannarelli, ha incontrato, al Ministero dell’ambiente, il sottosegretario Salvatore Micillo che era accompagnato dai dirigenti ministeriali competenti nel settore rifiuti e bonifiche. «Ho evidenziato la pericolosità della presenza di amianto nel sito ex Sitoco a Orbetello Scalo e del sollevamento delle polveri – spiega Velasco – Ho approfondito il problema circa i lunghi tempi di attesa della bonifica legati a un lavoro da svolgersi in comune tra la proprietà pubblica e quella privata. Al problema legato ai vincoli di tutela architettonica posti dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Toscana, tra il 2016 e il 2017, su molte volumetrie presenti all’interno dell’ex Sitoco di Orbetello Scalo e alla difficoltà di poter pervenire alla bonifica in tempi rapidi stante l’attesa da parte della proprietà privata dell’inserimento delle aree interessate all’interno del nuovo Piano Strutturale e relativo nuovo Piano Operativo. Ho evidenziato anche che, aggiunge Velasco – nonostante l’accordo di programma del febbraio 2018 e la riunione tecnica del 12 febbraio 2019 in cui era stato deciso di convocare, da parte della Regione Toscana, un tavolo tecnico locale, ritenuto più snello e veloce ed al quale avrebbe potuto partecipare anche la proprietà privata, la Regione non ha intrapreso alcuna iniziativa circa la convocazione del medesimo tavolo tecnico locale auspicato nella riunione del 12 febbraio».

Velasco ha chiesto che i fondi a disposizione per la bonifica, pari a circa euro 34,5 milioni, «siano spesi al più presto e che il Ministero si faccia parte diligente per gli eventuali inadempimenti da parte della Regione Toscana, ciò nell’interesse della cittadinanza che si aspetta che siano risolti in modo adeguato sia il problema del sollevamento delle polveri, sia il problema dello smaltimento di tutti materiali contenenti amianto sia, e soprattutto, della bonifica del sito ex Sitoco e del resto della laguna». — I.A.

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