Il Tirreno

Grosseto

la sorpresa 

La tartaruga nidifica qui L’evento eccezionale scoperto dai volontari

di Francesca Gori
La tartaruga nidifica qui L’evento eccezionale scoperto dai volontari

L’uovo è stato deposto  su un tratto di spiaggia  semideserta tra il Km 28 e l’Infinity: è la prima volta che succede a Grosseto

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La caparbietà dei volontari di Tartamare questa volta è stata premiata con il regalo più bello che la squadra guidata dalla biologa Luana Papetti, presidente dell’associazione, potesse ricevere: per la prima volta a Grosseto, una tartaruga ha scelto la spiaggia di Marina per deporre le uova.

L’eccezionale scoperta è stata fatta ieri mattina da Fabrizio Capraro, sottocapo della delegazione di spiaggia della capitaneria di porto di Marina di Grosseto che ha rinvenuto una bellissima traccia su una spiaggia selvaggia di Marina di Grosseto. Capraro all’alba, prima di entrare in servizio, ha controllato la spiaggia tra il chilometro 28 e l’Infinity, alle Marze, utilizzando una speciale bicicletta elettrica per viaggiare sull’arenile quando ha visto la traccia lasciata dalla tartaruga che, sotto la luce della luna piena di mercoledì sera, è uscita dall’acqua e ha raggiunto la duna dove ha deposto le uova. «Questo tratto di spiaggia è praticamente deserto - racconta la presidente di Tartamare Luana Papetti - L’uovo che abbiamo trovato è stato sepolto proprio a ridosso della duna, dove resterà fino alla schiusa, prevista tra circa 55 giorni».

Da tre stagioni i volontari dell’associazione hanno cominciato un servizio di osservazione su tutto il litorale. «Eravamo sicuri che le tartarughe nidificassero qui - aggiunge la biologa - ed è proprio per questo che, grazie al contributo dei volontari, ci siamo organizzati per controllare la spiaggia. Ogni mattina, prima dell’alba, siamo venuti sul litorale a caccia di tracce e ieri mattina, quando siamo stati avvertiti delle tracce che erano state trovato, abbiamo provato un’emozione davvero unica».

L’associazione ha immediatamente allertato il coordinamento regionale e la Rete per la biodiversità della Regione Toscana e il nido è stato messo in sicurezza grazie all’intervento degli uomini di Sistema che sono stati incaricati dal Comune.

È questo il terzo nido della stagione 2019 per la Toscana. A Marina di Grosseto però, nell’arco di un centinaio di metri dal punto in cui è stato trovato il primo nido di tartaruga della Maremma, nel giro di un paio di settimane ne potrebbe spuntare un altro. «La tartaruga potrebbe replicare - spiega Luana Papetti - e proprio per questo chiederemo ora ai Comuni di Grosseto e di Castiglione della Pescaia di rallentare con le operazioni di pulitura meccanica della spiaggia, proprio per evitare di distruggere il nido o di spaventare la tartaruga».



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