Il Tirreno

Grosseto

dopo la sentenza 

«L’imputato condannato è estraneo a CasaPound»

CasaPound Grosseto –––––––––––––––––––

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Egregio direttore, in riferimento all’articolo dal titolo “Offese ad Alcamo, Militante di CasaPound ora deve pagare i danni”, pubblicato il 18 luglio 2019 sul giornale da lei diretto, desideriamo fornire alcune precisazioni. Il signor Di Bella non ha nulla a che vedere con la struttura di CasaPound Grosseto, vogliamo precisarlo con estrema chiarezza. Il signor Di Bella non ha mai militato con CasaPound, non ha mai partecipato ad una sola riunione o attività di CasaPound Grosseto e, per giunta, da un controllo da noi effettuato, sia nel 2018 che nel 2019 non risulta tesserato con CasaPound Italia. Certi della buona fede del quotidiano, che ha riportato fedelmente la sentenza del giudice, è nostra premura precisare che detta sentenza ci lascia particolarmente basiti, non comprendendo come, in una controversia privata accaduta su Facebook, si sia arrivati a citare il nome della nostra associazione. —

CasaPound Grosseto

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Il Tirreno ha riportato solo e soltanto quanto ha scritto il giudice nelle motivazioni della sentenza.

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