Sicurezza
Buche e macchie d’olio in curva I motociclisti finiscono a terra
La strada ha un tratto dissestato. Un’auto rompe la coppa e i centauri scivolano Stessa sorte a un piccolo scooter giunto dopo. «Situazione pericolosa»
Una strada malconcia con motociclette e motorini e auto che perdono il controllo.
La causa, le condizioni pessime del manto stradale che “gridano giustizia” ormai da anni e anni - a sentire le segnalazioni - Non ultima una lunga scia d’olio che un gruppo di motociclisti non ha fatto in tempo a vedere e su cui sono malamente scivolati.
All’interno del disastrato scenario delle strade di collegamento dell’entroterra maremmano, un motociclista grossetano, Alessio Calzetta racconta di «un tratto di strada molto dissestato, ormai da anni, nella nostra zona: si stratta della strada provinciale 159 che collega Manciano a Scansano e che nel tratto di curve poco prima di Pomonte presenta molte buche, avvallamenti e spaccature».
Il segmento stradale segnalato da Calzetta pare quasi gemello di quello che collega Roccalbegna a Murci, e in entrambi i casi si rischia di spaccarci le gomme o romperci la coppa dell’olio. E proprio così è successo, nella serie di curve poco prima di Pomonte, nel pomeriggio di domenica scorsa, a un’auto di turisti ungheresi che «ha urtato l’asfalto col proprio sotto-motore rompendo la coppa dell’olio – racconta Calzetta – e che purtroppo ha lasciato sull’asfalto una strisciata di olio dal punto d’impatto (in curva) lunga circa 200 metri».
Il fatto è avvenuto proprio sotto curva, dove, dopo l’auto dei turisti ungheresi, sono sopraggiunti quattro motociclisti che stavano rientrando a casa dopo aver fatto un giro nelle Marche.
«Una strada che conosciamo molto bene – specifica il lettore – e le cui condizioni pessime ci sono note, perché spesso facciamo escursioni nel centro Italia e dunque passiamo di qui. Conoscendo lo stato del manto stradale, dunque, procedevamo assai lentamente. Ma purtroppo i primi due di noi, entrambi di Scansano e dunque ancora più preparati ad affrontare quel tratto viario, non hanno potuto evitare la macchia d’olio a terra perché, essendo subito dietro la curva, risultava visibile soltanto all’ultimo momento. Così con la loro motocicletta sono caduti rovinosamente a terra».
Gli altri due motociclisti, «me compreso – racconta sempre Alessio Calzetta – hanno allargato, per non finire addosso agli altri due e così abbiamo evitato la macchia d’olio e ci siamo salvati. Ma non basta».
In questo disastro, anche «un piccolo scooter 50 cc che è sopraggiunto subito dopo di noi ha subito la stessa sorte ed è scivolato nella scia di olio, perché, come nel nostro caso, non ha potuto vedere la macchia coperta dalla curva».
Intanto sia l’automobile dei turisti ungheresi che era stata costretta a fermarsi un po’ più avanti sia i motociclisti hanno chiamato i carabinieri.
Questo tratto, pare, non è per niente nuovo agli incidenti, anche in tempi recenti.
«Per fortuna in questo caso ci sono state solo leggere conseguenze per le persone incidentate, soltanto qualche sbucciatura e poco più, ma rimane il fatto che questo tratto di strada è pericolosissimo». —
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