Il Tirreno

Grosseto

SCUOLA: il valzer dei presidi in PROVINCIA 

Quattro in pensione, sette posti vacanti

Gabriele Baldanzi
Quattro in pensione, sette posti vacanti

Cinzia Machetti va alla guida dell’Isis Leopoldo di Lorena Si attendono i nomi di chi ha passato l’esame del Miur 

3 MINUTI DI LETTURA







Governano istituti con migliaia di alunni. Organizzano la didattica. Progettano l’offerta formativa. Trattano con le istituzioni. Si contendono gli insegnanti migliori e puntano ad avere ogni anno il maggior numero possibile di studenti. Sono i dirigenti scolastici e ormai assomigliano più a un manager che a un vecchio preside. Dei trentatré istituti presenti in provincia di Grosseto, sette, per ragioni diverse, non hanno ancora una guida.

Quattro i dirigenti scolastici che si pensioneranno al 31 agosto, brillanti carriere che si concludono per sopraggiunti limiti di età e di contribuzione. In uscita nomi e volti molto noti tra gli studenti e non solo. Nunziata Squitieri – del Leopoldo II di Lorena – aveva anche la reggenza del Comprensivo di Orbetello. Per lei è stato l’ultimo anno di lavoro. Idem per la roccastradina Loretta Borri (preside del comprensivo Grosseto 6, la Galileo Galilei). Lascia anche la presidenza, che deteneva a interim, al comprensivo di Castiglione della Pescaia. Meritato riposo infine per la dottoressa Patrizia Matini del Centro di istruzione per adulti e per Antonella Baffetti (Polo Tecnologico Manetti-Porciatti di Grosseto e Professionale di Arcidosso).

È previsto, invece, un solo trasferimento, quello di Cinzia Machetti, per 17 anni al Comprensivo di Paganico, che transita all’Isis Leopoldo II di Lorena, istituto che fino a un anno fa – prima del pensionamento – vedeva al vertice il marito Alfonso De Pietro, poi avvicendato dalla Squitieri. Sono sette i neodirigenti grossetani, che hanno superato l’esamone bandito dal Miur per abbandonare l’insegnamento e diventare presidi. È attesa la pubblicazione della graduatoria nel corso della prossima settimana. Nel frattempo il Miur ha pubblicato la lista dei posti su cui effettuare le assunzioni. Nel grossetano risultano sette le sedi che restano vacanti e che verranno assegnate ai neodirigenti di prima nomina. Si tratta del comprensivo di Paganico, il Cpia di Arcidosso, il comprensivo di Castiglione della Pescaia, il Professionale di Arcidosso, il Polo Tecnologico Manetti-Porciatti di Grosseto e il comprensivo Castel del Piano-Arcidosso. Perdono la sede di dirigenza per mancanza di numeri Santa Fiora, Orbetello e Sorano. La graduatoria del concorso è in realtà sub judice per un ulteriore ricorso presentato di recente al Consiglio di Stato (verrà discusso a ottobre) in cui si chiede la sospensiva di una sentenza del Tar del 2 luglio. Le assunzioni per il nuovo concorso dovranno avvenire quindi con riserva. Cambieranno ruolo le pitiglianesi Anna Rosa Conti e Francesca Iovenitti, il professor Cristiano Lena (in forza al Polo Bianciardi), Marco D’Aquino (insegnante di Disegno e Storia dell’arte al Fossombroni), Barbara Bernardini e la vice del Leopoldo II di Lorena Manuela Carli e Giulia Iozzelli, anche lei del Fossombroni. Domani, all’agriturismo Santa Genoveffa il sindacato Dirigenti Scuola si riunirà proprio per parlare di queste problematiche. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze