Sicurezza
«Cercare una maggiore sinergia e possibilità di miglioramento»
E nel dibattito sulla razionalizzazione interviene Guido Del Gizzo, imprenditore la cui azienda insiste anche dentro i confini del Parco. «Meritano attenzione – dice - le proposte di cercare una maggiore sinergia tra le molte aree di pregio della nostra provincia e i soggetti che ne assicurano la gestione: sono molte le possibilità di miglioramento». Quale fusione immaginare? «Idealmente - secondo l’imprenditore - l’Azienda agricola regionale dovrebbe essere un laboratorio di ricerca e sviluppo a cielo aperto di tecniche agricole a basso impatto ambientale più avanzate e moderne, così come delle soluzioni più acute di tutela dell’ambiente e prevenzione dei rischi». Il Parco, con la sua struttura e la sua competenza, a suo avviso «dovrebbe esserne la “vetrina”, estesa sulle migliaia di ettari dell’area e svolgere la sua funzione divulgativa 365 giorni all’anno».
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