Il Tirreno

Grosseto

IL SINDACO 

Su cinque impianti controlli in corso e incontro in Regione

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. E proprio ieri il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha dato notizia che il Comune, l’Asl e l’Arpat hanno avviato i controlli, decisi nell’ambito del tavolo interistituzionale sui miasmi, in cinque impianti degli otto presenti in città. I controlli sono in corso e i risultati, spiega il Comune al Tirreno, saranno comunicati al termine di tutti i controlli.

Proprio ieri, su rappresentanza di Anci, il Comune ha partecipato in Regione Toscana a un confronto con l’assessora all’Ambiente Federica Fratoni e le associazioni.

Era presente, delegato dal sindaco, il consigliere comunale Bruno Ceccherini. Con lui i tecnici dell’ente. «Una occasione – dice il sindaco – per portare all’attenzione della Regione il lavoro del Comune di Grosseto, con Asl, Arpat e uffici regionali, che ha comunque individuato l’origine dei miasmi negli impianti a biogas intorno alla città. La Regione Toscana ha presentato la proposta di legge in materia; una proposta a oggi più restrittiva nella fase di rilascio delle autorizzazioni. Interessante l’inserimento di un limite misurabile nelle emissioni odorigene».

Il prossimo appuntamento è previsto per settembre quando i soggetti interessanti potranno proporre modifiche e osservazioni. Il Comune di Grosseto ha chiesto che la proposta di legge sia coordinata con le linee guida esistenti e che la legge si occupi anche della fase di esercizio sugli impianti esistenti.

«L’impegno del Comune è, quindi, ancora massimo – dice il sindaco – e superiore addirittura alle proprie competenze... Il ruolo del Comune sarà certamente primario nel momento in cui si dovessero prospettare o palesare rischi per la salute pubblica: siamo quindi vicini a tutti qui cittadini che hanno voluto dimostrare i propri timori». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa