Italia
Lavori di ripascimento Si fermano le ruspe Scoppia la polemica
ORBETELLO. Cantiere fermo: in Giannella scoppia la polemica sui lavori di ripascimento. Da alcuni giorni due escavatori e una chiatta sono al lavoro per sistemare la spiaggia che costeggia le molte villette affacciate sul mare.
Sabato e domenica però le ruspe erano ferme. E si è diffusa la notizia di un presunto esposto contro il Comune che avesse di fatto bloccato i lavori.
Luca Aldi, capogruppo di minoranza in consiglio comunale, con il gruppo Pd – Area Riformista è stato avvertito da alcuni abitanti della Giannella della situazione e ha presentato al sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, un’interrogazione a risposta scritta per fare chiarezza sul perché i lavori si sono fermati e su quella che a suo avviso è una scarsa sicurezza dell’area. «Stando a quanto mi hanno riferito - dice Aldi - nei giorni in cui le ruspe erano ferme alcuni bambini sarebbero stati visti all’interno della zona di cantiere».
Aldi vuole sapere se e perché a fermare i lavori sia stato il consigliere e senatore Roberto Berardi.
«Mi hanno informato – dice Aldi – che Berardi avrebbe imposto alla ditta di interrompere i lavori lasciando però il cantiere incustodito e senza recinzione. Oggi (ieri per chi legge) ho presentato un’interrogazione al sindaco, inviata per conoscenza al dirigente dei lavori pubblici e al comandante della polizia municipale, per sapere se è vero che è stato presentato un esposto; se è vero che il senatore Berardi ha fatto interrompere i lavori; se la richiesta di interruzione dei lavori è stata fatta anche per scritto; per quale motivo il cantiere è rimasto da sabato senza una recinzione, in violazione di tutte le norme di sicurezza; quali azioni ha intrapreso l’amministrazione per rimediare a questo stato di cose».
Il capogruppo di minoranza ha ribadito l’invito al sindaco a rimuovere le deleghe a Berardi. Il quale però replica. «Non c’è stato nessun esposto – dice Berardi – non c’è nessun tipo di inquinamento. Ci sono solo “sporche” polemiche e l’acqua resa torbida dai lavori, che poi sono stati interrotti sabato e domenica per non creare disagio ai bagnanti che frequentano la zona vicina al ripascimento. Da qui in avanti i lavori di pompaggio della sabbia e dell’acqua saranno realizzati dalle 17 alle 23 per rendere l’acqua il meno torbida possibile. L’intervento dovrebbe durare altri 10 giorni. Invito tutti alla cautela nel fare certe affermazioni e nel condividere video che appaiono sui social. Tutto è visionato dai miei avvocati». — I.A.
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